Gazzetta di Modena

Modena

le reazioni dei sindacati Faisa, Usb e Fit CIsl 

«Manutenzione ridotta a zero Così siamo tutti in pericolo»

«Manutenzione ridotta a zero Così siamo tutti in pericolo»

«Questi dirigenti non sanno gestire l’azienda che hanno portato al livello più basso mai visto nei trasporti pubblici, devono andare a casa - attacca Giuseppe Rendace, segretario della Faisa Cisal,...

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«Questi dirigenti non sanno gestire l’azienda che hanno portato al livello più basso mai visto nei trasporti pubblici, devono andare a casa - attacca Giuseppe Rendace, segretario della Faisa Cisal, il sindacato leader in Seta - Quanto sta accadendo è lo specchio dello sfascio organizzativo. Mancano quegli autobus di scorta che permettono di ruotare i mezzi per fare un minimo di manutenzione efficace. Senza scorte si recuperano mezzi già vecchi da Reggio e Piacenza e l’officina fa quello che può. In tre anni, solo per i mezzi andati a fuoco, ne sono saltati dieci: ma nessuno sa di quelli sfasciati. L’altro giorno si è fracassato il cambio e il motore di un 18 metri, e quello è solo da rottamare».

«Un altro bus è stato distrutto dalle fiamme condanna l’accaduto il sindacato Usb - Non era uno dei più vecchi, ma comunque una vettura con tanti km, che dalla mattina alla sera non si ferma mai e li si vede circolare con perdite di olio, acqua o gasolio. Con quale animo va a lavorare un autista? Pochi giorni fa è stato mandato un nuovo sollecito di intervento all’AUSL di Modena per una segnalazione del 26 marzo scorso, mentre il 24 aprile si è concluso negativamente un incontro tra Usb e Seta su turni, sicurezza e assunzioni: ora la trattativa si sposta in Prefettura. Eppure tra qualche giorno, in occasione della chiusura del bilancio, leggeremo di un consuntivo con un utile, tutto fatto sui tagli e sottrazioni, che sia di personale o di officina, tutto nel capitolo tagli e risparmi. A discapito di chi o cosa? E dire che Seta ha avuto anche il coraggio di applicare sanzioni disciplinari ad autisti che hanno fermato bus non sicuri: ma l’obbligo di garantire la sicurezza ai passeggeri è un preciso obbligo per gli autisti».

«È il terzo incendio in pochi giorni - dice Salvatore Corbisiero, segretario territoriale della Filt Cisl - Evidentemente c’è qualcosa che non funziona nella manutenzione dei mezzi. In più occasioni abbiamo chiesto a Seta il rinnovo del parco mezzi. Chiediamo una maggiore attenzione, dal momento che viene messa in pericolo non solo l’incolumità degli utenti, di studenti e anziani, ma anche quella degli autisti alla guida». (s.c.)

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