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«Ospedale, interventi in tempi più rapidi»

«Ospedale, interventi in tempi più rapidi»

Pavullo. Il bilancio di Ausl: «Meno attese e attività cresciuta del 63% grazie alla sinergia con Sassuolo» 

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PAVULLO. Sono già stati aggiudicati, per quanto in via provvisoria, i lavori da 1,8 milioni per la ristrutturazione delle sale operatorie dell’ospedale di Pavullo. Il bando è stato lanciato il 7 febbraio e si è chiuso il 4 aprile (1,33 milioni al netto dell’Iva, di cui 424mila per manodopera e 30mila per la sicurezza), momento da cui è partita la verifica e la selezione delle offerte, che ha già individuato il potenziale esecutore dei lavori. L’ha annunciato in una nota l’Ausl, specificando che è in atto l’iter per l’affidamento definitivo «che si concluderà entro metà giugno, con l’avvio dei lavori entro luglio 2018».

«L’obiettivo – spiega l’azienda sanitaria - è dare continuità allo svolgimento di attività operatorie ambulatoriali e di day surgery e assicurare la degenza/osservazione di un’ampia casistica di interventi (oculistici, ortopedici, chirurgici, otorinolaringoiatrici, ecc) sia durante i lavori del blocco operatorio sia, stabilmente, a seguito del rinnovamento della piattaforma». Per la quale intanto viene fatto il bilancio dei primi sei mesi di attività “2.0” con le trasferte dell’equipe di Sassuolo per eseguire qui gli interventi. Dati chiave, «un incremento del 63% di attività – sottolinea l’Ausl - e, soprattutto, la sensibile riduzione dei tempi d’attesa per le diverse classi di interventi programmati in regime ambulatoriale, ordinario e day surgery». Nello specifico del periodo novembre 2017-marzo 2018, si evidenzia il fatto che «per interventi da effettuarsi entro 30 giorni, i pazienti a Pavullo ne aspettano soltanto 14, mentre per quelli da eseguirsi nei sei mesi, il tempo di attesa è al massimo di 4 mesi». Con aprile ha preso il via anche la terza seduta aggiuntiva del progetto di potenziamento, la seconda con ricovero ordinario dopo quella in regime ambulatoriale (dove gli interventi sono raddoppiati) e che avrà cadenza quindicinale. L’Ausl evidenzia infine come siano migliorate le performance anche nell’ortopedia, grazie al piano aziendale di riorganizzazione del percorso chirurgico e all’acquisizione su Pavullo, nello scorso febbraio, di un medico ortopedico. «Tutti i tempi d’attesa per gli interventi nelle tre classi di priorità (entro 30, 60 o 180 giorni) stabilite dalla legge regionale sono infatti diminuiti a vantaggio dei cittadini dell’Appennino» chiosa l’azienda, ricordando come l’intero progetto di riorganizzazione dell’ospedale di Pavullo abbia comportato un investimento sul personale aggiuntivo (medico, infermieristico e tecnico) di oltre 700mila euro all’anno.

Daniele Montanari

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