Gazzetta di Modena

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Cercansi investitori per cinema multisala all’ex Cisa-Cerdisa

di Eleonora Alboresi
Cercansi investitori per cinema multisala all’ex Cisa-Cerdisa

Barbieri incalza: «Area ancora senza progettualità vera» Pistoni: «Coop disposta a parlarne, noi siamo disponibili»

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Ex Cisa Cerdisa: cinema sì o cinema no? Tra i temi “caldi” del Consiglio comunale questo si posiziona tra quelli in cima alla lista. A sollevare, o meglio ri-sollevare, l’argomento è stato il capogruppo di Sassuolo 2020 Giorgio Barbieri. Secondo il consigliere, nonostante la riqualificazione dell’area sia stata definita uno dei più importanti interventi urbanistici del Comune, e nonostante la promessa fatta da Claudio Pistoni in campagna elettorale, ossia di iniziare gli interventi subito dopo la sua ancora ipotetica elezione, a parte gli abbattimenti non sono ancora entrati nel vivo i lavori attesi.

“Il problema - ha detto Barbieri - è che queste operazioni si stanno rivelando sempre meno interessate alle esigenze della città. Dove la vecchia amministrazione aveva previsto un cinema, quella attuale ha optato un distributore hard discount, osteggiato dagli altri distributori e non richiesto dai cittadini, ma solo dal colosso della grande distribuzione Coop Alleanza 3.0».

L’area, è bene ricordarlo, è stata acquistata dalla cooperativa, che ha recentemente deciso di ridimensionare la superficie di vendita da 21mila metri quadrati a 12mila. «I multisala più vicini - ha continuato Barbieri - sono a Modena e a Rubiera e coprono un’area di circa 6mila metri quadrati, la stessa superficie che è ora disponibile dove sorgerà la Coop».

A rispondere è stato Pasquale Del Neso. «Con il progetto “Tessere la città” - ha spiegato - i cittadini sono stati invitati ad avanzare proposte per la riqualificazione dell’area ed è stato suggerito anche un cinema. Nel caso in cui eventuali imprenditori avessero delle idee, l’amministrazione sarà lieta di tentare di andare incontro alle esigenze dei cittadini, ma ad oggi non abbiamo nulla di concreto».

La risposta, tuttavia, non ha soddisfatto Barbieri, che continua a vedere il cinema come una chimera che mai si realizzerà: «L’area - ha rilanciato - è in mano ad un unico interlocutore. Se nessun imprenditore si è fatto avanti è perché la scelta dell’amministrazione, dettata da Coop Alleanza, è quella di costruire il distributore di benzina. Dal momento in cui il Comune ricomincerà a parlare concretamente di un cinema, saranno numerosi i privati che si dimostreranno interessati».

L’ultimo commento è arrivato dal sindaco. «L’area - ha affermato Pistoni - è privata. Le istituzioni possono dare indicazioni e questa amministrazione non si è mai sognata di vietare o sconsigliare un multisala. Con la proprietà siamo in costante contatto e si è dichiarata disponibile ad ospitare un cinema, se arriveranno proposte da parte di investitori. Proposte che, concretamente ad ora, non si sono manifestate: qualora si presentassero troverebbero tutta la nostra disponibilità».



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