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il consiglio approva 

Maxi pulizia contabile sul bilancio del Comune

di Alfonso Scibona
Maxi pulizia contabile sul bilancio del Comune

Approvato dal Consiglio comunale, il bilancio consuntivo 2017. L'avanzo di amministrazione generale al lordo degli accantonamenti è di 9,1 milioni. «In prospettiva - ha detto il dirigente...

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Approvato dal Consiglio comunale, il bilancio consuntivo 2017. L'avanzo di amministrazione generale al lordo degli accantonamenti è di 9,1 milioni.

«In prospettiva - ha detto il dirigente amministrativo Claudio Temperanza, offrendo una fotografia della situazione economica municipale - ci possiamo attendere che il disavanzo tecnico sarà coperto in molti meno anni rispetto al piano 30ennale approvato dal Consiglio comunale. In tre anni infatti è già stato coperto il corrispondente di 10 anni e mezzo del piano trentennale. Il dato poteva essere migliore ma si è preferito mettere maggiormente in protezione il fondo crediti operando un maxi stralcio di residui attivi a rischio di riscossione. Nel rendiconto 2017 si è invece intervenuti sulle entrate per tariffe di servizi comunali per annualità anteriori al 2014 e sulla Tares 2013 per un importo complessivo di quasi 700 mila euro. I residui attivi dopo 3 anni di pulizia contabile, come era ampiamente previsto, si sono stabilizzati intorno ai 21 milioni anche per effetto della presenza di un alto Fondo crediti. I residui passivi invece si riducono ancora in maniera sensibile passando da un totale di 20 milioni a circa 14,4 (con una riduzione di circa il 28%)».

Il sindaco Claudio Pistoni ha risposto ad alcuni dubbi sollevati, in questi giorni, dall’opposizione sulla stampa. «Occorre precisare prima di tutto - ha detto - che la Corte dei conti non “suggerisce i principi contabili” come scrive l’opposizione, i quali sono approvati con norma di legge e sono obbligatori, non consigliati. Pare che le paure della minoranza siano riferite al presunto non corretto utilizzo delle entrate vincolate e vengono citate a tal proposito le entrate delle multe per violazione del codice della strada e quelle per permessi di costruire. Le entrate per permessi di costruire non sono vincolate ma hanno un generica destinazione prevista dalla legge che è contabilmente molto diversa. Le entrate vincolate rimangono solo quelle del codice della strada e vengono correttamente accertate e utilizzate. Ciò che non si riesce a spendere entro l’anno viene speso l’anno dopo perché va a finire nell’avanzo vincolato. Il collegio dei revisori dei conti, ha confermato la legittimità sostanziale dell’operato del Comune».

Per quanto riguarda la riduzione del debito del Comune e di Sgp nel triennio 2015-2017 è sceso da 102 a 74,3 milioni di euro.



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