Strage in piazza: c’è un caso simile
Ascoltata teste convocata dalla difesa di Teresa Forghieri. Sentenza il 9 ottobre
Ultima udienza prima dell’attesa sentenza, che verrà pronunciata il prossimo 9 ottobre alle 14, nell’ambito del caso che vede imputata Teresa Forghieri, l’anziana disabile che, alla guida della sua Fiat Panda, arrivò in piazza Martiri come una scheggia impazzita il 25 aprile del 2011. In seguito a quello schianto persero la vita tre persone: Enzo Grossi, Giovanni Faglioni e Gianni Bencivenni.
Durante l’udienza di ieri era presente una teste, arrivata da Roma, convocata dalla difesa della Forghieri, rappresentata dagli avvocati Massimo Vellani e Fulvio Orlando.
La donna ha raccontato davanti al giudice Andrea Scarpa dell’incidente analogo a quello di Teresa Forghieri. Anche la donna di Roma, infatti, era alla guida di una Fiat Panda, nel 2010, uguale a quella dell’anziana disabile. Stava percorrendo la Nomentana quando improvvisamente l’auto è partita a tutta velocità piombando contro un cancello. Il motore era al massimo dei giri e la conducente non riusciva più a controllare il volante. La signora di Roma ha raccontato la sua esperienza anche in una lettera che ha inviato alla Procura.
Un’altra lettera, poi, è stata inviata alla polizia municipale di Carpi da parte di un’altra persona che dice di avere riscontrato un problema analogo, questa volta a bordo di una Clio con i comandi invertiti. In questo caso la vettura è partita finendo fuori strada. (s.a.)
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