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dopo le denunce 

Trande: «Lavoro nero in fiera Il Comune non può tollerare»

«Tenere lontane le aziende che sfruttano i lavoratori ed espongono a rischi». A chiederlo, intervenendo sui dieci lavoratori in nero scoperti dall’Ispettorato del Lavoro negli stand della Fiera...

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«Tenere lontane le aziende che sfruttano i lavoratori ed espongono a rischi». A chiederlo, intervenendo sui dieci lavoratori in nero scoperti dall’Ispettorato del Lavoro negli stand della Fiera campionaria, è il gruppo consiliare Mdp-Per me Modena: «La Fiera di Modena - spiegano gli alleati del Pd - non ha responsabilità diretta sulle violazioni della legislazione del lavoro, ma è una società partecipata dal Comune al 14,66%, e non è in alcun modo tollerabile che nei propri spazi si consumino violazioni così gravi della legge». Secondo il capogruppo Paolo Trande, dunque, «le aziende ospiti dei padiglioni della Fiera, immaginiamo con una qualche forma contrattuale con l’ente, ne risponderanno in sede penale e civile, ma il Comune di Modena deve trovare una via per introdurre forme contrattuali con le aziende ospiti che abbiano condiviso al proprio interno l’impegno del rispetto della legislazione sul lavoro. Anche se il Comune e gli enti pubblici non hanno la maggioranza delle quote, hanno però l’obbligo di avviare tutte le azioni del caso per fare in modo che la fiera no sia scenario di violazione delle regole».

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