Gazzetta di Modena

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Raccolta rifiuti, un’altra assemblea calda

di Agata Patané Armenia
Raccolta rifiuti, un’altra assemblea calda

Vignola. Tutto esaurito per conoscere le modalità del nuovo porta-a-porta che scatterà a luglio

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VIGNOLA. La nuova modalità di raccolta dei rifiuti continua ad attirare folle di gente in cerca di spiegazioni. Il servizio di porta a porta prevederà infatti l’eliminazione dei cassonetti a partire da luglio, portando i cittadini ad avanzare molti dubbi e perplessità anche venerdì sera, nella serata organizzata all’aperto, nel parco delle scuole “Moro”, data l’altissima affluenza già registrata durante i precedenti incontri.

Luca Sitta, della Direzione dei Servizi Ambientali nell’area di Modena e Ferrara, ha esposto ai residenti il tragitto cui verranno portati per arrivare all’introduzione del nuovo sistema, spiegando che “è un percorso tranquillo, verranno fatti tutti i passaggi e saremo vicini a qualunque necessità dei cittadini”.

Si tratta ovviamente di un importante cambio di abitudini, però necessario per l’adeguamento del Comune alla normativa regionale 16/2015, che obbliga all’introduzione della tariffa puntuale ed alla riduzione dei rifiuti indifferenziati. L’obbiettivo è infatti quello di passare da una percentuale di rifiuti differenziati del 54% ad una del 79%, meta raggiungibile con l’impegno collettivo nel corretto conferimento soprattutto dell’organico, che Sitta spiega costituire “un terzo degli scarti totali prodotti”.

Ad ogni nucleo famigliare verranno forniti gratuitamente un bidoncino per l’indifferenziata, uno per il vetro e due per l’organico, la cosiddetta “pattumella da sotto-lavello”, anaerobica per evitare la formazione di cattivi odori, ed un bidoncino più grande da esporre in strada. Verranno inoltre distribuiti sacchetti blu per la raccolta della carta e gialli per la plastica, che per dimensioni ricordano i classici sacchi neri condominiali.

Il motto della nuova raccolta già introdotta in altri comuni, sarà “chi più inquina, più paga”: i rifiuti differenziati non andranno in alcun modo ad incidere sulla Tari, mentre i rifiuti indifferenziati verranno conteggiati attraverso il bidoncino fornito, con una capienza massima di 40 litri. Una sorta di nuovo contatore, simile a quello per le utenze di luce e gas, ma studiato per calcolare la produzione di rifiuti in vista della nuova tariffazione puntuale.

Vignola verrà divisa in 8 zone, ognuna con il proprio calendario di ritiri redatto in base al fatto che si tratti di spazi residenziali, forensi o industriali e in base alla stagionalità, che comporta ad esempio l’aumento nella produzione di plastica durante il periodo estivo. I cittadini dovranno conferire i propri rifiuti sul suolo pubblico la sera, per permettere il ritiro la mattina dopo. Un codice a barre permetterà il riconoscimento di ogni bidoncino familiare.

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