Senso unico poi la franetta «Un caos arrivare a casa»
Vignola. Il Comune limita il transito in via Campiglio, quindi chiude via Bressola I clienti del residence disdicono, la proprietà fa ricorso, ma la giunta lo blocca
VIGNOLA. Prima l’istituzione di un senso unico sul quale il Ministero dei Trasporti ha chiesto spiegazioni al Comune di Vignola.
Senso unico solo in discesa, che li costringe ad un percorso alternativo e tortuoso tra le stradine delle colline, per risalire a casa, nel complesso immobiliare di via Bressola.
Poi ecco spuntare uno smottamento di terra, che disturba il senso unico pochi metri oltre il borgo di Campiglio, anche nella giusta direzione. E così, anche per scendere a valle, i residenti nel complesso immobiliare e nelle altre case della zona devono “sciropparsi” lo stesso percorso tortuoso, che passa dal territorio di Castelvetro e dalla Fondovalle. Otto chilometri circa, invece di due.
In alternativa, devono passare per un altro percorso, altrettanto tortuoso comunque lungo e parimenti interessato da una frana all’apparenza più seria. Risultato. Molti dei professionisti che lavorano in zona e che sono domiciliati nella struttura ricettiva di via Bressola, da poco restaurata con costosi investimenti da complesso immobiliare caduto in disuso anni fa, hanno dato la disdetta.
Così la proprietà, la “Decantiimmobiliare sas” si è fatta carico delle prime azioni legali, anche nell’interesse di quanti abitano da quelle parti, dove c’è pure una struttura per anziani.
Istanze che il Comune non ha alcuna intenzione di accogliere. Lo si può supporre non tanto dalle modalità con cui è stata presa in esame la lettera dell’avvocato Giorgio Fregni diretta allo stesso Comune, ma soprattutto dalla delibera 63 del 23 aprile, con cui la giunta dichiara urgente quel senso unico. Un trucco consentito dalla legge, perché altrimenti, con l’altro ricorso al Ministero firmato sempre da Fregni, sarebbe stata sospesa la delibera sul senso unico, ripristinando il doppio senso.
In sostanza: il Comune ha istituito il senso unico in via Campiglio, parlando di una sperimentazione. Il Comune poi ha chiuso la strada subito oltre il borgo, in virtù dello smottamento e, tra tempi burocratici e incarichi vari, l’impressione è che la chiusura durerà parecchi mesi.
La Decantimmobiliare nei suoi ricorsi (contro il senso unico) fa notare non solo i danni a quanti risiedono oltre il borgo, ma che le strade alternative sono peggio (più strette e tortuose) di via Campiglio, chiusa con motivazioni inerenti la sicurezza. Nel ricorso si chiedeva di consentire il doppio senso almeno per i residenti.
Quanto alla frana che chiude completamente via Bressola (e che la chiuderà a lungo) c’è chi fa notare come si tratti di una piccola frana, non così complessa. «Le ragioni di questa storia sono ben altre e chi vive qui lo sa bene...», sostiene sornione un anziano a passeggio. (ase)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
