Coscienza democratica Un percorso a più voci
Dal 9 al 19 maggio Modena e alcuni comuni limitrofi saranno sede di incontri, testimoni, approfondimenti storici intorno al tema “Balcani d’Europa - Lo specchio di noi”, a cura di Roberta Biagiarelli...
Dal 9 al 19 maggio Modena e alcuni comuni limitrofi saranno sede di incontri, testimoni, approfondimenti storici intorno al tema “Balcani d’Europa - Lo specchio di noi”, a cura di Roberta Biagiarelli e promosso dalla associazione “Magazzini San Pietro” e “Babelia - progetti culturali” con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dei Comuni di Modena, Formigine, Maranello, Sassuolo, della Fondazione “Vivere il Sapere Istituto Sacro Cuore” di Modena. Intervengono numerosi esperti e testimoni tra cui anche il documentarista Andrea Rossini, i giornalisti Massimo Tesei e Dario Terzic, la studiosa Marzia Bona, il ricercatore Michele Nardelli e numerosi altri. L'iniziativa, che nasce da un lavoro ventennale portato avanti dall’attrice e autrice Roberta Biagiarelli è una sorta di percorso multidisciplinare a più voci che, attraverso testimonianze dirette, incontri con gli studenti, teatro e fotografia, si pone l'obiettivo di fare memoria su uno dei periodi più tragici fatti della storia recente d'Europa e, parallelamente, di alimentare la coscienza democratica, in particolare nelle giovani generazioni. Si parte da Srebrenica, città nella quale nel luglio 1985 vennero uccisi oltre 8mila musulmani, per la maggioranza ragazzi e uomini, durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina. La strage fu perpetrata da soldati dell'Esercito della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina guidati dal generale Ratko Mladic. (s.l.)
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