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Governo coi 5 Stelle: il Pd tasta il polso al territorio

di Luca Gardinale
Governo coi 5 Stelle: il Pd tasta il polso al territorio

Costantini, delegato in direzione nazionale, convoca una riunione per mercoledì «Prima del vertice di giovedì - spiega - voglio raccogliere il pensiero dell’Unione»

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L’idea è quella di coinvolgere il territorio, ma anche quella di dare una risposta ai tanti amici e compagni di partito che, scherzando ma non troppo, in questi giorni si sono rivolti a lui con un «guarda che se lo fai, poi non ti rivolgo più la parola…». Così, Umberto Costantini, sindaco di Spilamberto e uno dei quattro modenesi (gli altri sono la consigliera solierese Nazarena Forti, la parlamentare Giuditta Pini e l’ex deputato Davide Baruffi) che giovedì prossimo parteciperanno all’infuocata direzione nazionale del Pd in cui si deciderà se fare o meno l’alleanza di governo con il Movimento Cinque Stelle, ha deciso di convocare tutti i democratici del territorio e condividere una posizione con loro, in modo da poter rappresentare le Terre di Castelli nell’assemblea che deciderà molte cose per il futuro del Pd.

L’appuntamento è fissato per mercoledì sera, dunque, quando il sindaco Costantini incontrerà gli iscritti di tutti i Comuni dell’Unione allo spazio eventi Famigli di Spilamberto - all’assemblea parteciperanno anche il segretario provinciale Davide Fava e la parlamentare Giuditta Pini - mentre il giorno dopo, giovedì 3 maggio, il delegato modenese sarà a Roma per la direzione nazionale del partito. «Ho scritto a tutti i segretari di circolo - conferma Costantini - perché volevo coinvolgere il maggior numero di iscritti possibile, ascoltando così il punto di vista del territorio prima di partecipare all’incontro del 3 maggio». L’obiettivo, dunque, è quello di partecipare con consapevolezza e soprattutto portando con sé il punto di vista del territorio: «Voglio sapere cosa ne pensano amministratori, iscritti e militanti - spiega ancora il primo cittadino di Spilamberto - anche perché credo che il Pd non debba nascondersi dietro un “click” come fanno altri». Una stoccata ai 5 Stelle, con i quali del resto il rapporto, dal punto di vista locale, non è stato dei migliori in questi quattro anni: «Mi sarebbe piaciuto instaurare un rapporto con i pentastellati basato sul dialogo - incalza Costantini - ma devo dire che il loro modo di parlarci si è limitato più che altro alle carte bollate e alle comunicazioni al Prefetto, come nel caso della Casa della Salute, con battaglie che hanno trasformato una serie di strumenti di garanzia per i cittadini in mezzi per bloccare l’attività amministrativa». Ma quindi il delegato modenese alla direzione nazionale è più per il “no” all’accordo di governo? «Io ho un’idea che sto maturando - riprende Costantini - anche perché non posso dire che l’esperienza amministrativa non pesi sulla mia posizione. Voglio però farmi un’opinione solida, e proprio per questo mercoledì sera voglio confrontarmi con il territorio, spero nel modo più ampio possibile, creando così un punto di ascolto che poi rappresenterò alla direzione romana. Allo stesso tempo - conclude il sindaco di Spilamberto con un appello ai pentastellati del territorio - sarei curioso di sapere cosa pensano i Cinque stelle: sono contenti dell’ipotesi di formare un governo insieme a noi?».

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