Visita a sorpresa del vescovo tra le suggestive auto d’epoca
SAN CESARIO. Anche il vescovo di Modena è arrivato a sorpresa per visitare i bolidi d’altri tempi esposti per la prima volta a Sant’Anna, nella manifestazione promossa dalla Parrocchia. Una festa...
SAN CESARIO. Anche il vescovo di Modena è arrivato a sorpresa per visitare i bolidi d’altri tempi esposti per la prima volta a Sant’Anna, nella manifestazione promossa dalla Parrocchia. Una festa partita in contemporanea con la cerimonia di “benedizione delle auto” da parte del parroco Don Gaetano Popoli, che ha pronunciato la formula prevista dal Rito Romano davanti ad ogni auto posizionata sul sagrato della chiesa. Subito dopo la messa si è formata una lunghissima coda di auto lungo via Sant’Anna, ognuna in attesa del proprio turno per posizionarsi. Tanti fotografi e appassionati hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino i gioielli a quattro ruote parcheggiati nel campo sportivo, fra i quali anche l’auto con targa Città del Vaticano appartenuta a Papa Pio XII e Papa Giovanni XXIII provenienti dalla collezione del cavalier Mario Righini.
Mentre gli intervenuti trovavano posto a tavola per il pranzo di autofinanziamento per i lavori al tetto della chiesa, che inizieranno a maggio, è arrivato in forma privata anche il vescovo di Modena, monsignor Erio Castellucci insieme al nipote, che prima di sedersi accanto ai parrocchiani ha fatto tutto il percorso del campo sportivo, soffermandosi davanti ad ogni auto per ricevere dai proprietari i ragguagli tecnici di ogni esemplare. Particolarmente apprezzata la Morris del 1937 della collezione Danilo Maccaferri e l’immancabile prestigiosa Huayra, ultima esclusiva supercar della Pagani Automobili, gentilmente concessa per la gioia di chi ha voluto essere presente alla prima edizione dell’iniziativa.
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