A Modena calano gli incidenti in bicicletta
Secondo l’Istat sono diminuiti del 9 per cento, uno ogni 1415 abitanti, su 160 chilometri di ciclabile
Nel 2015 si parlava di incidenti coinvolgenti pedoni o ciclisti quasi quotidiani. Oggi invece, seppure i dati non siano arrivati a contare una totale sicurezza stradale per ciclisti e motociclisti, i sinistri stradali sono diminuiti in molte città dell’Emilia-Romagna.
Nel modenese sono calati del 9% nell’arco del decennio preso in esame, ma nonostante questo essa si classifica al nono posto della graduatoria delle province più rischiose per gli amanti delle due ruote a pedali, con una media di 1 incidente ogni 1415 abitanti.
Per quanto riguarda la densità di incidenti con biciclette, Ferrara, che conta 1 sinistro ogni 1283 cittadini, è quinta in Italia, nonostante il numero si sia ridotto del 14% nel decennio tra il 2007 ed il 2016-17. Al sesto e settimo posto della classifica elaborata da dati Istat, ci sono le province di Piacenza (1/1305) e Reggio Emilia (1/1410), dove il numero di sinistri è cresciuto rispettivamente del 13% e 5%. Alla fine della classifica si pongono le province di Parma (1/1897 – 18° in Italia), dove gli incidenti sono diminuiti del 15%, e Bologna (1/2044 – 25° in Italia), dove si è registrato un incremento dei sinistri del 15%.
Modena, seppure sia uno dei luoghi tra i più inquinati fra i grandi paesi europei, conta quasi 160 chilometri su ciclabile. Molte sono le persone che quotidianamente si spostano in bicicletta, infatti, come spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale della società Das, divenuta leader tra le compagnie specializzate nella tutela legale, «negli ultimi anni sono cambiate le abitudini e le esigenze di mobilità delle persone e di conseguenza anche i rischi connessi».
Grasso, insieme alla sua società, ha deciso di lanciare una nuova soluzione assicurativa di tutela legale a copertura totale. Egli infatti sostiene che «non sempre gli incidenti sono collegati alla guida di veicoli di proprietà» e dunque, con “Das in movimento”, tra le altre novità, si è introdotta «una copertura che non è più vincolata dalla targa dell’auto, ma segue la persona, ovunque essa sia».
Le strade dell’Emilia-Romagna per chi si sposta in moto sono quelle della provincia di Rimini, che con 1 sinistro ogni 702 residenti è all’8° posto della graduatoria nazionale. La densità di sinistri si abbassa progressivamente nelle province di Ravenna (1/1717), Parma (1/2433) e Modena (1/2285), che si posiziona 49ima nella classifica.
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