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cibus al 7 al 10 maggio 

Show cooking di Reponi per il Prosciutto di Modena

Show cooking di Reponi per il Prosciutto di Modena

Il Prosciutto di Modena DOP dal 7 al 10 maggio sarà presente a Cibus di Parma, il salone dell’alimentazione (padiglione 3, stand B50), dove sarà possibile incontrare rappresentanti del Consorzio,...

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Il Prosciutto di Modena DOP dal 7 al 10 maggio sarà presente a Cibus di Parma, il salone dell’alimentazione (padiglione 3, stand B50), dove sarà possibile incontrare rappresentanti del Consorzio, degustare il prodotto e assistere ai divertenti show cooking tenuti da Daniele Reponi. Gli show cooking si svolgeranno all’interno dello stand martedì 8 e mercoledì 9 maggio, dalle 10 alle 17. Daniele Reponi, cuoco “modenese DOC” e celebre volto della trasmissione Rai “La prova del cuoco”, realizzerà insoliti panini e abbinamenti gourmet che affiancheranno il Prosciutto di Modena DOP a prodotti tipici del territorio modenese. “Una mescolanza di sapori, profumi, prelibatezze di una provincia ricca di prodotti unici al mondo e molto noti che, abbinati al Prosciutto di Modena - spiega il Consorzio - esalteranno la dolcezza e la morbidezza di questo salume che proprio dal territorio attinge qualità e peculiarità”.

La zona di produzione del Prosciutto di Modena DOP corrisponde alla fascia collinare e alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro. Tutte le fasi di lavorazione, dalla salagione alla stagionatura completa, hanno luogo in queste terre. E il Modena è l’unico prosciutto DOP che nel suo Disciplinare di produzione ha stabilito una stagionatura minima di 14 mesi.

Il Consorzio del Prosciutto di Modena, che negli ultimi anni si è impegnato nella promozione di questa eccellenza - sia sul fronte nazionale che su quello internazionale - coglie “la grande opportunità di Cibus, a cui ha preso parte a tutte le edizioni da 20 anni a questa parte, credendo fermamente nel valore di questa manifestazione”.

Il Consorzio del Prosciutto di Modena, che raggruppa oggi nove produttori, ha modificato qualche anno fa il Disciplinare di produzione in senso restrittivo “per migliorare ancora di più il già alto livello qualitativo. La prima modifica ha riguardato il processo produttivo: solo cosce di suino e sale, senza l’aggiunta di spezie. La seconda modifica riguarda la stagionatura: il Prosciutto di Modena DOP è l’unico a poter vantare una stagionatura minima di 14 mesi, la più lunga tra tutti i prosciutti DOP italiani.

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