Autodromo, il Consiglio vuole chiarezza
ll progetto di allungamento della pista avrà bisogno anche di una valutazione di impatto ambientale
La volontà politica c’è, come annunciato dal sindaco Muzzarelli due mesi fa, e la richiesta degli utenti anche, dalle grandi case automobilistiche che hanno bisogno di un posto più adeguato per “provare” ai cittadini che nel fine settimana amano scendere in pista. Ad allontanare - quanto meno nel tempo - il sogno della Vintage, la società che gestisce l’autodromo di Marzaglia, di allungare il tracciato dotandolo di nuove curve e nuovi servizi è però l’iter previsto per arrivare al via libera alla pista 2.0. Iter che in sostanza prevede una nuova Valutazione di impatto ambientale sul nuovo progetto, mentre dal punto di vista degli strumenti urbanistici sarà necessaria una variante e quindi un passaggio in Consiglio comunale. Passaggi lunghi e delicati dal punto di vista politico, soprattutto se si considerano le difficoltà dell’amministrazione sul fronte ambientale - dalle 550 nuove case di Vaciglio alla delocalizzazione delle Fonderie di via Zarlati - tanto che per ricucire il sindaco Muzzarelli e il Pd hanno fortemente voluto l’innesto dell’ex presidente di Legambiente Alessandra Filippi in giunta. In una situazione del genere e a un anno dalle elezioni amministrative più delicate della storia per il centrosinistra, insomma, è improbabile anche solo l’avvio dell’iter per arrivare all’allungamento della pista entro la fine del mandato. Allungamento che però l’amministratore delegato della società che gestisce l’autodromo vuole fortemente, tanto da pubblicare nei giorni scorsi - via facebook - l’immagine di quello che per la Vintage dovrà essere il prossimo assetto della pista: in sostanza, il tracciato attuale sarebbe notevolmente più lungo, con due nuovi rettilinei e nuove curve, mentre al paddock attuale si aggiungerebbe un’ulteriore struttura per aumentare i servizi, anche in vista dell’utilizzo del tracciato ampliato da parte delle grandi case automobilistiche modenesi. Un progetto appoggiato anche dal primo cittadino, che due mesi fa, in occasione dell’evento “Motori in tavola”, aveva spiegato che «la volontà dell’amministrazione è quella di impegnarsi per ampliare la pista dell’autodromo. Stiamo facendo le pratiche necessarie - aveva detto Muzzarelli - ma le difficoltà non sono poche. In questo senso vorrei coinvolgere tutti i club del territorio, trovarci e parlare per rafforzare la nostra posizione».
Luca Gardinale
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