Modena, bocciati i dehors dell’Albinelli, solo semplici tavoli
Le sedute estive spostate in uno spazio ridimensionato accanto alle mura dell’Unicredit senza creare intralci
MODENA. Il sindaco Muzzarelli e anche il Comune attraverso note ufficiali l’avevano annunciato più volte, il nuovo dehor dello storico mercato di via Albinelli. Fonti comunali avevano spiegato alla Gazzetta, oltre un mese fa, che la struttura sarebbe arrivata appena dopo Pasqua.
E invece niente, il dehors dell’Albinelli, almeno quello dei render diffusi a suo tempo dall’amministrazione comunale, non c’è. E chissà se mai ci sarà. Al suo posto, per la stagione primavera-estate, l’Albinelli è stato costretto a ripiegare su poche sedie e tavolini che tra l’altro hanno anche cambiato posizione. Ora vengono collocate sul lato opposto rispetto al mercato. Siamo nello spazio di mura di proprietà dell’Unicredit sempre lungo via Albinelli, in un’area che non danneggia nessuno.
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Ora la novità dello spostamento e del ridimensionamento del progetto, che arrivano da fonti dello stesso mercato. La struttura, a questo punto leggerissima, è composta da alcuni tavoli e sedie (una nei giorni scorsi è anche stata rubata) posizionati appunto davanti al mercato.
Niente a che vedere con il vecchio progetto, dunque, ma scelta di uno spazio che forse ora probabilmente non danneggia nessuno. Nei mesi scorsi, del resto, c’erano state proteste forti da parte di altri commercianti di quella strada a due passi da piazza XX Settembre e a quanto sembra la Soprintendenza non avrebbe neppure dato il via libera al dehors così come era stato annunciato.
Ecco dunque un altro dei motivi per cui si è ripiegato sui tavoli e sedie da posizionare di volta in volta. Anche perché nella vecchia posizione il dehors - dalle grate d’accesso del mercato - avrebbe nettamente “incocciato” con quello di un negozio posto di fronte. E visto che il centro della strada deve essere lasciato libero, la vicenda deve avere convinto a occupare altri spazi. Ora, comunque, la struttura è davvero leggerissima e non presenta alcun zoccolo esteticamente dannoso come qualcuno paventava.
Ma il Comune, in una nota stampa di fine dicembre, diceva che la struttura sarebbe giunta per san Geminiano di quest’anno e sarebbe stata dotata di “una copertura lunga 12 metri e larga tre formata da tre ombrelloni quadrati di metri tre per tre ciascuno, di colore bordeaux come previsto dal piano coordinato dell’area, si completa con sei tavolini di legno pieghevoli e 24 sedie di legno anch’esse pieghevoli”. (s.l.)
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