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IN cento TRA modena e sassuolo 

Carabinieri per un giorno Gli studenti scoprono i segreti

Carabinieri per un giorno Gli studenti scoprono i segreti

Cento studenti, quattro classi del Corni e Cattaneo di Modena e dell’istituto Baggi di Sassuolo. Sono loro i protagonisti del progetto “Carabinieri per un giorno”, voluto dall’Osservatorio per l’educa...

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Cento studenti, quattro classi del Corni e Cattaneo di Modena e dell’istituto Baggi di Sassuolo. Sono loro i protagonisti del progetto “Carabinieri per un giorno”, voluto dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna. E l’Arma ha risposto con entusiasmo alla richiesta di avviare un percorso di scoperta e informazione ai ragazzi ormai prossimi alla maggiore età e alla patente. Incontri che fanno il paio con quelli che, settimanalmente, i militari organizzano nelle scuole del territorio per promuovere il senso di legalità e senso civico nelle scuole.

Ma “carabinieri per un giorno” va anche oltre al confronto in classe dove i temi di discussione possono essere diversi e molto ampi. Nella caserma del comando provinciale, invece, gli studenti hanno potuto scoprire tutti i “trucchi” dei carabinieri. Perché se è vero che soltanto toccando con mano si possono superare certi stereotipi, allora le lezioni delle quattro classi hanno portato in dote un bagaglio di esperienze e consapevolezze enormi per chi ha avuto la possibilità di partecipare.

Si è parlato di educazione stradale, partendo dai cartelli che avvisano i conducenti per arrivare alle conseguenze che comportamenti scorretti potrebbero comportare per i nuovi automobilisti. E dopo la parte di teoria si è passati alla pratica, particolarmente coinvolgente. I ragazzi hanno potuto confrontarsi con il Radiomobile, la pattuglia che più di tutte è in prima linea. Si è fatto vedere loro come funzionano le comunicazioni radio, come si indossa - e quanto è pesante - un giubbotto antiproiettile, come avvengono i posti di blocco in strada per utilizzare l’etilometro o anche soltanto per un controllo speditivo. E visto che il tema “droga” è sempre piuttosto caldo e percepito con attenzione dai più giovani, ecco l’arrivo di un cane dell’unità cinofili addestrato per trovare sostanze stupefacenti. Interessante infine ammirare come lavora il reparto Artificieri, che con l’uso di tecnologia e robot possono andare alla scoperta di eventuali ordigni. (fd)

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