Fonderie, gli odori continuano ancora
Il Pd riporta il caso in Consiglio: «È ora di fare chiarezza». Martedì una nuova assemblea pubblica alla Madonnina
Lo chiedono i residenti, che dopo una breve “illusione” legata alla prima fase sperimentale sono tornati nella situazione di sempre, ma lo chiede anche il Pd, che in attesa dell’assemblea pubblica di martedì prossimo ha deciso di rivolgere alcune domande al sindaco Muzzarelli e al neoassessore all’Ambiente Filippi. C’è ancora il caso Fonderie cooperative della Madonnina al centro del dibattito politico, con il consigliere dem Carmelo De Lillo che ha depositato un’interrogazione (che sarà discussa in una delle prossime sedute dell’Assemblea) per fare luce sull’origine degli odori che i residenti sono tornati ad avvertire con chiarezza a fine marzo, dopo la chiusura della prima fase sperimentale che, grazie all’utilizzo di carboni attivi, aveva portato a un miglioramento della situazione tra metà gennaio e febbraio. Ma da oltre un mese, dunque, gli odori hanno ripreso a farsi sentire in tutto il quartiere, come sottolinea il Pd nell’interrogazione: «I cittadini - si legge nel documento firmato dal consigliere De Lillo - contattando direttamente consiglieri ed enti preposti (Arpae e Comune) e anche attraverso i mezzi di stampa, hanno segnalato da diversi giorni il ripresentarsi di forti emissioni odorigene ben note e sgradevoli». Di conseguenza, il Pd chiede a sindaco e assessore «se sono stati rispettati gli stringenti impegni reciproci presenti nel protocollo e quale sia lo stato dell’arte» e soprattutto «cosa sia cambiato nell’approccio sperimentale rispetto al processo di abbattimento delle emissioni odorigene, partendo dal presupposto accertato sul campo che la prima fase di sperimentazione aveva prodotto ottimi risultati, e viceversa negli ultimi giorni purtroppo la situazione pare tornata quella precedente la sperimentazione». Il consigliere dem chiede inoltre «in cosa consisteranno gli annunciati lavori previsti per la prossima estate per mitigare ulteriormente le emissioni» e «se e come continueranno i monitoraggi specifici sulla qualità dell’aria nella zona circostante la fonderia». Anche il Pd, insomma, chiede conto della scomparsa degli effetti benefici della prima fase della sperimentazione, mentre il neoassessore Filippi si troverà così ad affrontare per la prima volta in Consiglio uno dei casi più spinosi del mandato. E sempre restando in casa Pd, martedì prossimo alle 20.30 alla Polisportiva Madonnina si parlerà anche di Fonderie nell’assemblea aperta - a cui parteciperà il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - sulla riqualificazione urbanistica del quartiere legata al progetto della “diagonale”.
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