Gazzetta di Modena

Modena

“Impariamo lo sport”, un successo senza fine

di Valeria Cammarota
“Impariamo lo sport”, un successo senza fine

Il progetto sportivo per le scuole dell’infanzia e primarie compie 11 anni di vita Coinvolti 3 mila bambini tra Carpi, Soliera e Rovereto. Sabato la festa conclusiva 

2 MINUTI DI LETTURA





Muoviti Muoviti - Impariamo lo sport divertendoci e giocando compie 11 anni ma, più il tempo passa, meno li dimostra. Sono stati infatti ben 3000 (250 in più rispetto alla scorsa edizione) i bambini dai 5 ai 9 anni che, nel corso dell’anno scolastico, hanno preso parte al progetto che vuole educare all’alfabetizzazione sportiva, alla vita sana, alla socializzazione e alle regole condivise, fornendo i primi rudimenti delle discipline sportive presenti sul territorio. Sabato, dalle 9 alle 12, una grande festa presso l’impianto comunale di atletica e rugby di via Nuova Ponente celebrerà la conclusione del ciclo 2017-2018. Un progetto - promosso dall’assessorato allo Sport e Benessere del Comune di Carpi, con la collaborazione dell’assessorato alle Politiche Scolastiche, delle direzioni didattiche, della Consulta Sport e Benessere, della Fondazione CR Carpi, del centro commerciale Il Borgogioioso e di Coop Alleanza 3.0 e grazie agli enti di promozione sportiva Uisp e Csi - nato nel 2007 con obiettivi che, allora, erano nuovi sul territorio: coinvolgere nell’attività motoria i bambini e gli alunni delle scuole dell’infanzia (ultimi due anni) e delle scuole primarie (primi tre anni), compresi gli studenti con disabilità, potendo contare su istruttori preparati e qualificati.

«Un progetto che prosegue per undici anni di fila non può continuare a chiamarsi “progetto” – spiega il presidente della Fondazione CR Carpi, Giuseppe Schena, nel corso della conferenza stampa di presentazione della festa – È venuto il momento di superare la precarietà che ogni anno si manifesta nel presentarlo. I Comuni, la Fondazione e il sistema scolastico devono trovare le modalità per far compiere a questa iniziativa un salto in avanti: vale la pena strutturarla in modo che diventi un servizio consolidato. Credo che dovremo discutere di questo perché sulla sua ricaduta positiva non c’è più alcun dubbio».

Muoviti Muoviti si è svolto a Carpi, Soliera e, da quest’anno, anche a Rovereto (dunque, si allargherà anche su Novi), coinvolgendo 15 scuole primarie e 23 scuole dell’infanzia. Le lezioni ludico-motorie, tenute da 28 istruttori qualificati, sono state 18 per ogni classe a cadenza settimanale, da ottobre 2017 fino ad aprile, per un totale di 2000 ore di insegnamento. È stato inoltre portato avanti un progetto che coinvolge i ragazzi diversamente abili delle scuole primarie e il cui obiettivo è l’integrazione con i bimbi normodotati attraverso il gioco: il tutto per 175 ore circa (con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente). Alla grande festa di sabato parteciperà una rappresentanza di ogni scuola primaria coinvolta nel progetto, per un totale di 500 bambini, che si cimenteranno nelle 12 discipline sportive presentate dalle varie società che fanno parte della Consulta Sport e Benessere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google