La carta della fratellanza scritta sui banchi di scuola
Una delegazione di ragazzi delle medie Marconi al centro del progetto europeo su democrazia, memoria e cittadinanza. Domani la partenza per la Grecia
Una delegazione di studenti e docenti della scuola media Marconi di Modena (IC10) è in partenza per la citta greca di Kalamata, dove, tra domani ed il 10 maggio si svolgerà un’attività di mobilità internazionale, nell'ambito di un progetto Erasmus + KA2 di cui l’istituto è partner insieme ad altri paesi europei (Francia, Germania, Grecia, Bulgaria, Cipro).
Il progetto s’intitola “Let’s cultivate peace through universal brotherhood” e mira a favorire a livello scolastico processi d’integrazione comunitaria attraverso attività, laboratori, incontri ispirati a quattro nuclei tematici centrali: 1) Storia della democrazia dalle origini ad oggi; 2) Marciamo verso la pace; 3) Dovere della memoria contro l’orrore; 4) Cittadinanza attiva.
Al centro del soggiorno in Grecia c’è il il tema della democrazia, che verrà declinato attraverso un ventaglio di attività e iniziative che prevedono tra l’altro: la visita al campo dei rifugiati di Mirsyni, con l’incontro di alcuni ospiti; una rievocazione storica della pratica dell’ostracismo; alcune visite in luoghi simbolo della storia greca (come Olympia); un workshop con la ONG Actionaid. Com’è evidente da questa piccola campionatura, si affronterà il tema della democrazia con un approccio al confine tra ricostruzione storica e attualità.
I docenti delle Marconi si augurano che i ragazzi, al rientro da un luogo simbolo al tempo stesso delle radici europee ma anche delle sue contraddizioni, tra rischio Grexit non ancora rientrato e migrazioni mediterranee, possano sentirsi in modo concreto, attraverso l’esperienza del viaggio e delle relazioni umane, “cittadini europei”.
Sono state programmate 4 sequenze di lavoro, ognuna incentrata su un tema e collegata ad una mobilità in cui saranno coinvolti sia docenti che studenti. Il primo “La democrazia dalle origini ai giorni nostri” che porta appunto i ragazzi in Grecia. La seconda, da maggio a ottobre di quest’anno, è invece collegata alla mobilità in Italia: il gruppo composto dalle delegazioni straniere si recherà a Perugia e prenderà parte al Meeting delle Scuole di Pace (di cui la scuola Marconi fa parte da due anni http://www.lamiascuolaperlapace.it/) e alla marcia per la pace Perugia-Assisi.
“Il dovere di tenere viva la memoria” sarà invece il tema della prima parte del prossimo anno scolastico, collegata ad una mobilità virtuale. Obiettivo: riflettere sull’orrore del passato e del presente, creare uno slogan contro il terrore/terrorismo; mantenere viva la memoria dell’orrore del passato; tutte le scuole del progetto hanno aderito al progetto e presentato la domanda per ottenere una piantina di Kaki di Nagasaki che diventerà un luogo fisico di memoria.
L’ultimo periodo, da gennaio a marzo 2019, prevede invece una mobilità attiva in Germania, nel corso di quella mobilità le delegazioni si recheranno a Strasburgo e leggeranno ai rappresentanti del Parlamento Europeo la Carta Per la Fratellanza Universale redatta dagli studenti del progetto. La carta sarà scritta in inglese e tradotta nelle 6 lingue del progetto. (d.b.)
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