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Ladri sul balcone nel cuore della notte ma devono fuggire

PAVULLO. I ladri che armeggiano sul balcone di casa alle 2 di notte. Brutto risveglio, nella nottata tra domenica e lunedì, per una 62enne che abita a Sant'Antonio, al primo piano di un condominio in...

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PAVULLO. I ladri che armeggiano sul balcone di casa alle 2 di notte. Brutto risveglio, nella nottata tra domenica e lunedì, per una 62enne che abita a Sant'Antonio, al primo piano di un condominio in via Boccaccio. Dove peraltro due anni fa aveva subito un'altra visita dei ladri, a seguito della quale aveva preso le sue precauzioni: inferriata da 900 euro nella porta finestra e sul balcone sensore che fa accendere la luce se qualcuno ci mette i piedi. «All'improvviso – racconta – sento il cane che abbia e degli strani rumori fuori. Mi alzo e vedo che sul balcone la luce è accesa. Sento rumore sull'inferriata. Allora accendo la luce del soggiorno, il cane inizia da abbaiare ancora più forte e il rumore sparisce. Non ho guardato dalla finestra perché avevo paura, ma evidentemente sono scesi giù quando hanno capito che ero in piedi. È stato un bello spavento: ho tenuto accesa la luce del soggiorno per tutta la notte, tanto non riuscivo a dormire. Non ho valori in casa: non è tanto il furto che mi preoccupa ma quello che possono fare queste persone per 100 euro. Non sono riusciti a entrare, è vero, ma perché avevo l'inferriata. Però non è giusto imprigionarsi in casa». Vista l'effrazione solo tentata, la signora non ha pensato di fare denuncia ai carabinieri.

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