«Giorni da assaporare parola per parola»
«Quella che ci apprestiamo a inaugurare sarà una festa da assaporare parola per parola, che pone l’accento su un tema specifico, il corpo, e su quella particolare forma di scrittura da cui la...
«Quella che ci apprestiamo a inaugurare sarà una festa da assaporare parola per parola, che pone l’accento su un tema specifico, il corpo, e su quella particolare forma di scrittura da cui la manifestazione ha preso le mosse fin dalle sue origini con il Premio Arturo Loria, ovvero il racconto - spiega Emilia Ficarelli, coordinatrice dell’evento - Il corpo verrà indagato nelle sue molteplici prospettive: materia, intesa come fisicità e forza; pensiero, come psiche, intelletto, emozioni; identità, come io individuale e collettivo sino alle dinamiche relazionali, sociali e politiche. Autori, artisti e giornalisti indagheranno questi aspetti, dialogando con il pubblico attraverso la scrittura, la musica, l’arte e la danza». Ancora una volta, la Festa del Racconto (in foto una passata edizione) si prepara a portare bellezza dall’interno dei luoghi della cultura fino al di fuori di essi, affinché possa toccare le corde anche di chi, abitualmente, lettore non è. Unanimi, in tal senso, i commenti di Simone Morelli, Guido Lugli, Elisa Montanari e Roberto Solomita, assessori alla cultura rispettivamente dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi e sindaco di Soliera. «Arrivati alla XIII edizione, possiamo ritenere la Festa del Racconto un appuntamento atteso e importante per la vita culturale delle nostre comunità - affermano - Il tema di quest’anno, il corpo e ciò che a esso è legato, ci richiama sia alle città e ai suoi abitanti, organismi pulsanti in continua evoluzione, sia ai corpi – non possiamo non ricordarlo - delle centinaia di volontari che negli anni hanno accompagnato la crescita di questa manifestazione. Se la Festa del Racconto è così sentita, si deve anche alla loro dedizione». (camma)
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