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Modena

Il comitato mobastacemento 

«Il dopo fonderie: garantire la bonifica di tutto il quartiere»

«Il dopo fonderie: garantire la bonifica di tutto il quartiere»

«Oltre a Vaciglio e Modena Nord, anche il quartiere Madonnina è sotto i riflettori per questioni irrisolte». Così, il comitato “Mobastacemento” interviene sui problemi del quartiere, a partire dagli...

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«Oltre a Vaciglio e Modena Nord, anche il quartiere Madonnina è sotto i riflettori per questioni irrisolte». Così, il comitato “Mobastacemento” interviene sui problemi del quartiere, a partire dagli odori causati dalle Fonderie riunite di via Zarlati, alla vigilia dell’assemblea pubblica organizzata dal Pd per martedì prossimo. «Due sono i principali nodi da sbrogliare - spiega il comitato - quello delle Fonderie e quello della cosiddetta “Diagonale”, cioè il progetto per l’area che, a seguito dello spostamento della linea ferroviaria storica, è in attesa di una totale ristrutturazione. Forse preoccupato dell’andamento elettorale, il nostro sindaco, nel quasi totale assopimento cittadino, si presenterà martedì prossimo alla Polisportiva Madonnina per raccontare ancora una volta come è riuscito a mantenere le promesse fatte a inizio anno. Per quanto riguarda le Fonderie - ricorda “Mobastacemento” - il quartiere è stato reso nel tempo troppo residenziale, con un ampliamento sconsiderato nonostante i pareri negativi di Arpa e Usl e senza tenere conto dell’impianto produttivo industriale a pochi metri dalle abitazioni. A questa situazione si è messa la prima pezza installando centraline di rilevamento odori, successivamente impianti per il filtraggio dell’aria, e infine si è decisa la delocalizzazione della struttura in zona Navicello. Ma tutto questo è stato fatto in modo miope e maldestro, senza tenere conto da una parte di ciò che pensavano i Comuni limitrofi direttamente interessati, dall’altra senza ipotizzare quale futuro avrà l’area dismessa. Quell’area, una volta spostate le Fonderie, diventerà un altro rudere nel bel mezzo di un quartiere? Verrà condotta una seria bonifica di quel terreno altamente inquinato? Ci sono tutte le ragioni per essere preoccupati: abbiamo già parecchie storie a Modena di terreni non bonificati, come il caso dell’area di Ponte Alto dove, oppure quello della ”rotatoria fantasma” di via Emilia est». Il comitato conclude quindi invitando a partecipare alla riunione di martedì «tutti i cittadini che vogliono che i problemi di Modena siano affrontati con uno sguardo complessivo sulla città per cambiarla in meglio».

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