L’arte per far rinascere via IV Novembre
Nello spazio ex-macello “Cantierart”, luogo dedicato alla creatività che proporrà iniziative ed eventi
Uno Spazio Nuovo per rilanciare l’ex Macello. Inaugurata mercoledì pomeriggio, la sede di via IV Novembre 40/D vedrà associazioni a braccetto per promuovere eventi culturali e non solo. Cantierart ha già proposto allenamenti circensi, una palestra di giocoleria, corsi e animazioni per bambini.
L’associazione Idee in Circolo ha svariate frecce al proprio arco, tra cui laboratori estivi per giovanissimi (dai 6 agli 11 anni) dall’11 giugno al 3 agosto in collaborazione con Arci.
Il Centro Servizi per il Volontariato ha dato la propria disponibilità per corsi, il Mercato Bio Fossalta guarda con interesse all’ambiente per attività da novembre. Hanno già aderito Vibra e l’Heart of Italy Pipe Band, gruppo musicale che suona con cornamuse scozzesi.
Musica, teatro, arte e cultura sono le colonne portanti delle quasi venti associazioni invitate a dare il contributo. Radio Liberamente è favorevole a creare un luogo di quartiere, la neonata Rete degli Universitari identifica nella sede una nuova fonte di socialità. Mercoledì sera sono emerse varie proposte, tra cui cinema estivo, corsi di sartoria creativa e yoga della risata. L’obiettivo non è creare un luogo a tenuta stagna, in cui le associazioni non interagiscano tra di loro; al contrario, i promotori intendono trasformare lo Spazio Nuovo in una fucina di sinergie per progetti condivisi.
Alcuni esempi d’interazione sono già stati avviati. L’Ufficio Mani Sporche, promosso dall’associazione Idee in circolo, ha ricevuto cento pallet da Portobello per costruire gli arredi interni ed esterni.
Il lavoro non è ancora concluso e i volontari cercano qualcuno disposto a dare una mano; tuttavia, la scossa è partita. Prima che diventassero panche e tavoli, i rivestimenti in legno sono serviti lo scorso 24 marzo da ostacoli per esibizioni di skate (con note rap in sottofondo) durante lo Street Culture Party.
I pannelli che si trovano invece appoggiati ai muri della struttura interna sono stati invece realizzati da una squadra guidata da Benedetto Cucaro, storica mente del contest modenese Cemento Vivo. Alla riunione numerosi cittadini hanno guardato con speranza ai segnali di cambiamento trasmessi dallo Spazio Nuovo. Vivono da decenni nella zona e non desiderano possa essere etichettata negativamente per gli episodi di degrado e spaccio.
Piuttosto s’impegnano ad allontanare elementi disturbanti qualora non possa essere possibile l’inclusione. La fiducia dei residenti si traduce in un numero: 10.995.
Sono i voti ottenuti dal progetto “Rigenerare vuoti urbani e sociali” dell’associazione Idee in circolo alle selezioni nazionali dell’Aviva Community Fund.
Ha ricercato finanziamenti attraverso il voto popolare sul web anche l’associazione Servizi per il Volontariato con il progetto “Cà nostra - La casa che non ti dimentica”, ottenendo 3.726 preferenze.
I finalisti saranno annunciati ufficialmente martedì 15 maggio. Giovedì 7 giugno alle 18,30 lo Spazio Nuovo ospiterà invece la seconda assemblea pubblica per ideare nuove attività condivise.
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