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MIRANDOLA. spettacolo per sostenere l’ospedale 

Medici e infermieri protagonisti sul palco

Medici e infermieri protagonisti sul palco

MIRANDOLA. Ammonta a 2mila euro il contributo della cittadinanza alla raccolta fondi per l’acquisto di una “Colonna laparoscopica con risoluzione 4K” - del valore di oltre 115mila euro - che verrà...

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MIRANDOLA. Ammonta a 2mila euro il contributo della cittadinanza alla raccolta fondi per l’acquisto di una “Colonna laparoscopica con risoluzione 4K” - del valore di oltre 115mila euro - che verrà donata entro l’anno dall’associazione “La Nostra Mirandola”, attiva sul territorio da anni e composta da 300 associati, all’area chirurgica dell’ospedale Santa Maria Bianca. Questo il risultato tangibile e concreto dello spettacolo “Botta e Risposta” che si è tenuto presso l’Auditorium Montalcini e che grazie all’offerta libera del pubblico consentirà alla Onlus di aggiungere un importante quota economica ai fondi cospicui e necessari per dotare l’ospedale mirandolese di un altro strumento all’avanguardia. Lo show, messo in scena dalla Compagnia “Anna & The Hospitalists” - formata da medici, infermieri e operatori della salute degli ospedali di Carpi e Mirandola che si sono calati nelle vesti di attori tra scene brillanti e musicate - ha visto la partecipazione attiva sul palco anche del direttore generale dell’Ausl Massimo Annichiarico come della dottoressa Anna Ciardullo, motore trainante del gruppo, alla presenza in platea del sindaco Maino Benatti.

Un’occasione per divertirsi insieme e contemporaneamente fare il bene della Bassa che vede nell’ospedale Santa Maria Bianca il punto di riferimento da sempre dell’associazione di volontariato capitanata dall’infaticabile Nicoletta Vecchi Arbizzi. Perché quando le cose si fanno col cuore i risultati non possono che essere eccellenti per tutta la comunità. «Grazie al contributo dei cittadini e dei donatori, tra cui un gruppo di piccole e medie aziende del territorio che sono al mio fianco fin dal 2001, abbiamo potuto donare al nostro ospedale 2 milioni e 500mila euro di attrezzature all’avanguardia, sebbene non tutti i potenziali pazienti ne sono al corrente - puntualizza l”anima” de “La Nostra Mirandola” - ringrazio anche tutte le scuole elementari, medie e superiori della Bassa, perché i progetti didattici attuati insieme sono serviti per le donazioni al Santa Maria Bianca così come ad educare tutte le nuove generazioni a fare il bene del prossimo e ad amare il nostro ospedale». (v.c.)



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