Modena, la “truffa della crociera” di un finto calciatore
Scoperto in tempo dal titolare di un’agenzia viaggi: evitato “buco” da 6 mila euro Si sparge l’allarme tra gli addetti e, a Modena, va a vuoto un secondo tentativo
MODENA. Un’agenzia viaggi di Modena ha denunciato per truffa un romano che si spacciava per un celebre calciatore suo (quasi) omonimo e concittadino. Grazie a quel “quasi” è riuscito a prenotare la cabina per una crociera Miami-Caraibi del costo di 6mila euro ma è stato scoperto in tempo. E ha tentato lo stesso con un’altra importante agenzia di Modena, senza riuscirci. L’uomo è un romano di 33 anni che alloggia in un residence in zona ostentando lusso e conoscenze “vip”. Il 26 aprile entra in una nota agenzia di viaggi del centro storico. Si presenta come un calciatore famoso che ha il suo stesso cognome. Sulle prime il titolare non fa caso alla lieve differenza di nome. Il cliente è tutto preso a spiegargli che è disperato. Deve assolutamente prenotare un posto a una crociera di lusso di metà maggio tra Miami e i Caraibi. Sulla nave c’è la sua amata. Se ne è andata via dopo un litigio: deve riconquistarla.
Dice di non avere problemi di soldi, è disposto a pagare qualunque cifra. Scoppia a piangere. Il titolare lo consola, ma il calciatore è disperato. Finisce che viene prenotato un posto in cabina per un costo di 6mila euro. In cambio il “calciatore” si impegna a pagare al più presto con bonifico bancario. I suoi racconti mirabolanti e le sue pene d’amore impietosiscono il titolare che lo porta persino a casa sua, a Bologna. Il cliente gli offre una cena ma mentre bevono qualcosa in casa prima di uscire la compagna del titolare si insospettisce. Controlla su internet: il calciatore ha una faccia diversa. Anche il nome di battesimo è un altro. Chiede spiegazioni. L’ospite dice che la differenza di nome è solo apparente: si fa chiamare col suo secondo nome che non compare sulla carta di identità fotocopiata in agenzia. Dopo cena, il titolare lo accompagna in stazione e tutto pare concluso. Ma arriva il bonifico che attira l’attenzione della sua compagna. Se l’Iban ha un codice e una banca di riferimento corretti (in Germania) il nome del cliente risulta sbagliato. A quel punto non è più un sospetto: la truffa è una certezza. Il titolare blocca la prenotazione ma non si sa se ci riuscirà o dovrà pagare una penale salata. Intanto il cliente protesta a gran voce ma è chiaro che non è chi dice di essere. Così scatta la denuncia al carabinieri al Comando di Modena. Poco dopo la notizia si sparge tra le agenzie di viaggio: sul finto calciatore spunta un articolo di giornale nel quale si legge che ha usato lo stesso stratagemma con un’agenzia di Milano. E sempre a Modena ci ha provato con una seconda agenzia. Ha raccontato di aver regalato una Maserati alla sua bella, che hanno litigato, ora vuole alloggiare in 5 stelle a Milano. Vuole prenotare un viaggio costoso subito... Ma questa volta non attacca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
