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Modena, violenza sessuale su due bimbe: 80enne sconterà 7 anni e mezzo

Modena, violenza sessuale su due bimbe: 80enne sconterà 7 anni e mezzo

Abitava da ormai 5-6 anni nel Comune di Fiscaglia, precisamente in località Migliaro, nella provincia di Ferrara. Viveva da solo e con alcuni problemi molto seri di salute.L’uomo, di 80 anni, da...

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MODENA. Abitava da ormai 5-6 anni nel Comune di Fiscaglia, precisamente in località Migliaro, nella provincia di Ferrara. Viveva da solo e con alcuni problemi molto seri di salute.

L’uomo, di 80 anni, da mercoledì si trova alla Casa Circondariale di via Arginone a Ferrara, per scontare un residuo di pena di 7 anni e 6 mesi di reclusione.

Ebbene, questo anziano, abbastanza conosciuto a Migliaro, è un vero e proprio “orco”, essendo l’uomo che nel 2004 fu condannato dal tribunale di modena a 9 anni di reclusione, per aver abusato e usato violenza ripetutamente ai danni delle figlie della sua convivente, poi rifugiatesi in una struttura protetta nel Ferrarese.

Per ricostruire la vicenda bisogna trasferirsi in provincia di Modena e andare indietro addirittura al 1990, quando l’uomo viveva con la compagna, più giovane di lui, e con le due bambine di questa, allora di soli 4 e 7 anni.

L’uomo iniziò praticamente da subito ad usare violenza di tutti i tipi, abusando anche sessualmente non solo della compagna, ma anche delle piccole.

Una vicenda tragica proseguita per oltre dieci anni, in pratica sino al 2001, finché una delle bambine diventata ragazzina confidò il tutto all’amica, la quale ne parlò alla madre e subito furono allertati i servizi sociali della nostra provincia, essendo la coppia residente ai confini con il Ferrarese.

La madre e le due figlie furono subito trasferite in una struttura protetta, gestita dal Centro donne e giustizia di Ferrara, da dove poco tempo dopo ebbero anche la forza di denunciare l’uomo che aveva rovinato la loro esistenza.

Ad assistere le tre vittime furono gli avvocati ferraresi Rita Reali e Gabriele Taddia, che appunto nel 2004 ottennero la condanna per l’uomo a nove anni di carcere - anche se la richiesta del pm Marco Niccolini della Procura di Modena era stata di undici anni - ed una provvisionale come danno di 50mila euro a quelle che nel frattempo erano diventate due ragazze, una già maggiorenne.

L’uomo è rimasto in carcere per poco tempo, visto che per ragioni di salute è stato inizialmente messo agli arresti domiciliari e successivamente liberato, con la decisione di trasferirsi a Migliaro, dove abitava da solo per l’appunto da alcuni anni. Tutto questo finché la Corte d’Appello di Bologna ha emesso un provvedimento di espiazione pena per i restanti 7 anni e 6 mesi a carico dell’ormai 80enne, sul quale pesano - fra l’altro - altre denunce per diverso tipo di reati.

E così, mercoledì pomeriggio, i carabinieri della stazione di Migliarino di Ferrara si sono recati nell’abitazione dell’uomo, per arrestarlo e trasferirlo alla Casa Circondariale di Ferrara, dove sconterà la pena che gli rimane, per un reato a dir poco bestiale, considerando poi l’età delle sue vittime. Per ora la sconterà in cella. Nonostante l’età avanzata.

Davide Bonesi
 

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