Ferrari, nuovo record in Borsa a 113,80 euro (+7,71%)
Un vero e proprio botto per il titolo di Ferrari alla chiusura di ieri in Borsa a Piazza Affari, dove il valore delle azioni ha toccato i nuovi massimi con un rialzo del 7,71% a 113,8 euro.È...
Un vero e proprio botto per il titolo di Ferrari alla chiusura di ieri in Borsa a Piazza Affari, dove il valore delle azioni ha toccato i nuovi massimi con un rialzo del 7,71% a 113,8 euro.
È presumibile che il boom si debba mettere in relazione con l’annuncio del resoconto trimestrale al 31 marzo scorso, i cui dati sono stati resi noti nella giornata di giovedì. Il Bilancio trimestrale è infatti andato anche oltre le stesse stime degli analisti. Da ricordare che nel giorno del debutto a Piazza Affari, all’inizio dell’anno 2016, il titolo azionario dell’azienda Ferrari venne quotato 43 euro. Successivamente aveva anche trascorso un periodo non brillante, fino a scendere a quota 28 euro. Poi si è sempre trattato di una risalita graduale fino ad arrivare ai notevoli livelli attuali. Nel gennaio dello scorso anno, per esempio, le azioni della grande Casa di Maranello valevano circa 56 euro, in marzo si è passati a quota 69, a maggio a 73 e 77 euro, a fine giugno la quotazione si era abbassata a 75,15 poi il boom di luglio: 81,45 a metà mese fino ai 90 circa di fine luglio per superare poi il tetto dei 100 euro in novembre e registrare quindi lievi cali fino alla risalita di inizio 2018 e il picco del 26 febbraio scorso, quando è stata raggiunta la quota di 106,75 euro con chiusura di seduta a 104, 80 euro.
La società Ferrari ha annunciato il lancio di un piano di acquisto di azioni proprie fino a 100 milioni di euro. Un’operazione di “buyback”, vale a dire di riacquisto, che di fatto toglie dal mercato un significativo numero di azioni Ferrari con l’effetto di provocare un presumibile rialzo del valore di ogni singolo titolo azionario.
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