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Modena. Litiga, va in strada e spacca le vetture

 Modena. Litiga, va in strada e spacca le vetture

Una Volante della polizia in via Vignolese ha bloccato un esagitato che si stava sfogando con le auto in sosta

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MODENA. In un modo o nell’altro, a farne comunque le spese sono sempre le auto lasciate in sosta in strada durante la notte. Le vetture sono vittime di assalti di ladri che sono arrivati anche ad usare anche una picozza per spaccare i finestrini oppure, come è accaduto in via Vignolese, vittime di sfoghi di qualche esagitato che doveva calmare la propria ira dopo aver litigato con la fidanzata. Quella di ieri non è stata una nottata fortunata per le auto: il primo episodio verso l’una, quando una pattuglia della Volante è passata in via Vignolese, nelle vicinanze dell'albergo San Marino. In strada gli agenti hanno notato una persona che si agitava e che si stava sfogando contro alcune auto in sosta. A mani nude, con calci e pugni, se l’era presa con gli specchietti retrovisori, i tergicristalli, varie altre parti della carrozzeria. La polizia lo ha fermato: si trattava di un 39enne italiano il quale ha spiegato agli agenti di essere alloggiato con la fidanzata preso il vicino albergo e di avere avuto una lite con lei. Per questo motivo, per smaltire la rabbia, era sceso in strada e se l’era presa con le macchine. Il 39enne è stato denunciato per danneggiamento. Verso le 4 del mattino un ladro d’auto è stato bloccato ed arrestato sempre da una pattuglia della Volante: alla centrale della polizia era arrivata una segnalazione da parte di qualche residente in zona San Cataldo che era stato svegliato da inconfondibili rumori venire dalla strada, quelli dei finestrini spaccati delle auto.

Gli agenti dunque si sono portati nei paraggi e in via cesare Costa hanno intercettato e bloccato un italiano di 41 anni, risultato avere una lunga sfilza di precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio. È stato perquisito ed oltre ad avere addosso ancora della refurtiva, vari oggetti tra cui paia di occhiali, aveva i suoi attrezzi da lavoro: una piccola picozza da muratore e altri utensili per spaccare i finestrini. Due erano le auto su cui aveva frugato. La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari, mentre il 41enne è stato arrestato con le accuse di furto aggravato e di porto di oggetti atti ad offendere.


 

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