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LA SCHEDA 

Per Policlinico e Baggiovara strade ben definite

Un processo che porterà alla nascita di una struttura con 1.100 posti letto, 3mila800 dipendenti, 80 strutture complesse e due stabilimenti: il Policlinico si distinguerà per le vocazioni materno-infa...

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Un processo che porterà alla nascita di una struttura con 1.100 posti letto, 3mila800 dipendenti, 80 strutture complesse e due stabilimenti: il Policlinico si distinguerà per le vocazioni materno-infantile (con il nuovo centro in costruzione), oncologia e centro trapianti, mentre Baggiovara per emergenza-urgenza, neuroscienze e chirurgia robotica, oltre a una serie di vocazioni comuni sempre più integrate, come la chirurgia generale, medicine interne e ortopedia. È il profilo della sanità modenese dei prossimi anni, quando sarà completato il percorso di unificazione dei due ospedali cittadini, che nel 2018 è entrato nell’ultimo anno di sperimentazione. «La fusione tra i due ospedali - spiega il sindaco e presidente della Conferenza sociosanitaria Gian Carlo Muzzarelli - sta avendo una ricaduta positiva su tutta la rete sanitaria provinciale, stimolando miglioramento e adeguamento dei servizi ». Il presidente ha anche auspicato «che il percorso si chiuda anche prima dei tre anni». Per quanto riguarda il percorso già effettuato, sono stati unificati diversi servizi interaziendali e attivate integrazioni tra i professionisti operanti nei due presidi. Avviato anche il percorso per potenziare le consulenze specialistiche a Baggiovara di professionisti del Policlinico creati anche servizi interaziendali.

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