Bivacchi al palazzo Prora: «Servono nuovi controlli»
Nel retro dell’edificio sono tornate le presenze fisse di accattoni e sbandati I residenti allarmati: «Degrado e sporcizia, non bisogna abbassare la guardia»
Palazzo Prora e dintorni: ritornano, vanno ad ondate, a volte stazionano silenziosi, altre volte, quando il numero delle birre supera quello della già alta medie giornaliera, creano capannelli rumorosi lungo la solita scala, nel parchetto sul retro. Chi mangia un panino, chi si porta con sé immancabili sacchetti di plastica pieni di non si sa cosa, altri che si sdraiano sonnecchiando. Accattoni, sbandati, posteggiatori abusivi che presidiano le aree vicino ai supermercati o quelle storiche degli ospedali e che alla mattina e alla sera si radunano in altrettante zone storiche e tra queste proprio quella del palazzo Prora, l’edificio che si trova all'incrocio tra viale Amendola e la via Giardini. Una sorta di happy hour che non passa certo inosservato da chi lavora o abita in quella zona, memore dei tristi “fasti” di quelle aggregazioni. «Anni fa - spiega un residente che conosce bene la zona perché, grazie al suo cane, deve fare una ronda quotidiana - qui era una situazione impossibile. Nella solita scala esterna da loro occupata, avevano piazzato anche un divano, a volte c’era uno che suonava il violino, poi spaccavano le bottiglie e le gettavano nella rampa dei garage. Insomma, un disastro. Raccontammo tutto direttamente al sindaco e alla Municipale, Muzzarelli venne di persona a controllare ed ebbe il modo di constatare quale fosse il degrado. Bisogna dare atto che l'intervento c’è stato, è stato continuativo e ha dato davvero i suoi frutti». Non bisogna però abbassare la guardia perché in zona, oltre a queste presenze per ora non numerose, c’è anche da mettere in conto il via vai legato allo spaccio del parco Amendola, oltre ai venditori tradizionali di accendini e fazzoletti, quelli che chiedono l’elemosina agli incroci e anche i passaggi degli ospiti del vicino Studentato.
Una residente punta il dito sulla sporcizia che i nuovi bivaccatori provocano: «Da circa una settimana sono tornate queste persona che stazionano fisse. Non dico di sentirmi in pericolo ma quasi: è una presenza costante nel vialetto pedonale dietro il palazzo, dove lasciano immondizia pezzi di vetro e, a me che porto tutti i giorni il cane a passeggiare infastidiscono particolarmente chiamandomi e attirando il cane a sé. Sono preoccupata. Sono stata fermata da un anziano in bici che mi ha detto di non far circolare il cane in quei paraggi, proprio perché a causa di questi accattoni e della loro immondizia lui ha purtroppo perso il suo cagnolino perché aveva mangiato qualcosa di avariato o qualche pezzetto di vetro».
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