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Fototrappole “mimetiche” contro i barbari dei rifiuti

di Daniele Montanari
Fototrappole “mimetiche” contro i barbari dei rifiuti

Zocca. Sindaco, amministratori, Gev e profughi puliscono le discariche abusive Individuati e multati due incivili. «E ora acquistiamo le telecamere nascoste»

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ZOCCA. “Fototrappole” per immortalare e individuare gli incivili che abbandonano rifiuti ingombranti, per poi chiedere loro conto delle malefatte.

Le sta predisponendo sul territorio il Comune di Zocca a tutela del contesto ambientale e della propria immagine turistica, di fronte a continui episodi di “getto facile” di mobili, materassi, elettrodomestici, gomme e attrezzature varie. Se n’è avuta prova eclatante il 28 aprile, quando hanno dovuto faticare non poco Guardie Ecologiche Volontarie, amministratori (lo stesso sindaco Tanari in guanti e tenuta), cittadini vari e anche i richiedenti asilo (seguiti dalla “Leone Rosso”) per ripulire micro-discariche abusive individuate in cinque punti.

Il materiale è stato pazientemente recuperato e posizionato, su indicazione di Hera, presso i cassonetti di via Montanara, via Santulini, via Frignani, zona Trappola e via Boschi di Ciano, da dove sono stati poi caricati sui mezzi per lo smaltimento. Dall’esperienza è nata un'immediata idea dissuasoria: «Mentre tribolavamo a tirar su un divano ho pensato di far mettere dei bei cartelli con le foto delle operazioni e un messaggio del tipo “noi ci abbiamo pulito, e voi?” a monito di chi cade troppo facilmente in tentazione - spiega Tanari - È stata una gran lavorata: ringrazio i partecipanti, ed Hera per il recupero».

C’è stato modo anche di chiedere conto a qualcuno della “leggerezza”: in un paio di casi è stato possibile ricondurre il rifiuto a chi l’aveva abbandonato. È successo per una vecchia macchina di distribuzione latte (non è certo un oggetto comune da salotto) e per alcune gomme lasciate lì con tanto di numero di targa sopra. A chiusura delle verifiche, ieri la polizia municipale ha notificato ai due interessati sanzioni per complessivi 704 euro. Ma d’ora in avanti la Pm avrà anche l’arma “tecno” di cui dicevamo per scovare gli indisciplinati: «Abbiamo appena acquistato delle micro-camere mimetiche ad alta risoluzione e dotate anche di infrarosso per l’uso notturno – spiega Tanari – che metteremo a disposizione degli agenti per la collocazione nei punti dove abbiamo visto un maggiore abbandono. Immortaleranno gli illeciti, rendendo molto più facile il sanzionamento. Sappiamo che il Corpo unico ne ha alcune a disposizione, ma da far ruotare su tutto il territorio. Con una spesa modica, ne abbiamo acquistate di nostre per il monitoraggio costante di quel che accade a Zocca».

Dove, sull’altro fronte, si sta cercando di facilitare al massimo i conferimenti regolari anche con l'impiego dell'isola ecologica itinerante, che dal 7 aprile gira tra quattro frazioni (Lame, Missano, Monteombraro e Ciano) per i conferimenti differenziati: «Resterà per nove mesi – dice Tanari – dopo che l’anno scorso in soli due mesi ci ha fatto registrare un aumento di differenziata di ben 5 punti».

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