Mirandola.. Addio a Cavicchioli volontario e manager del biomedicale
Si è spento il fondatore di Biofil e ad di BBraun Attivo anche all’Amo e alla Croce Blu. Domani il funerale
MIRANDOLA. Mondo del biomedicale in lutto per la scomparsa di Alberto Cavicchioli. Pioniere di lungo corso del comparto che più di ogni altro identifica il distretto mirandolese, Cavicchioli si è spento dopo una malattia all’età di 67 anni.
Tantissime le esperienze maturate nelle aziende del biomedicale fino alla fondazione di una propria attività insieme ad altri soci. Fino alla pensione, qualche anno fa, periodo durante il quale Alberto si era dedicato a un’altra passione che viveva con intensità: quella per il mondo del volontariato al quale aveva dedicato il proprio impegno, dando con passione il proprio contributo a più enti e associazioni.
La carriera di Alberto Cavicchioli nel mondo del biomedicale si è concentrata soprattutto nell’ambito amministrativo. Alberto era ragioniere, infatti, e ha apportato la propria competenza attraverso più realtà, maturando un profilo professionale sempre più specializzato, fino a spiccare il salto mettendosi in proprio.
Il nome di Cavicchioli, tra l’altro, è legato a doppio filo a quello del pioniere per eccellenza del distretto: quello di Mario Veronesi, venuto a mancare lo scorso anno.
I due avevano lavorato fianco a fianco alla Dasco e alla Bellco, due fiori all’occhiello del locale comparto. Due aziende in cui Alberto aveva ricoperto mansioni amministrative e aveva vissuto con Veronesi l’evoluzione del comparto, divenuto famoso su scala mondiale per le peculiarità e l’elevata professionalità dei prodotti esportati in tutto il mondo.
Dopo Dasco e Bellco l’esperienza di Cavicchioli passa attraverso la Miramed e la Baxter, altri due colossi del mondo del biomedicale.
Poi segue il grande salto con la Biofil, l’azienda fondata con altri soci. Fino al passaggio alla BBraun Carex, ora Bbraun Avitum: qui Cavicchioli aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato e, prima ancora, di dirigente.
Il funerale di Alberto Cavicchioli avrà luogo domani, lunedì 7 maggio, alle 14.30 con partenza dalla funeral home Terracielo di Mirandola, in viale del Cimitero per la chiesa parrocchiale di via Posta. Qui, alle 15 sarà celebrata la liturgia funebre. Poi si proseguirà per il tempio crematorio di Modena.
Oggi alle 17.30 sempre alla casa funeraria Terracielo Mirandola sarà recitato il rosario in ricordo dell’imprenditore e dirigente d’azienda da poco scomparso.
Alberto lascia la moglie Barbara, la figlia Cristina, Chiara e Luca.
Alle esequie è prevista una massiccia partecipazione delle due associazioni di volontariato presso le quali l’imprenditore prestava servizio con forte spirito di condivisione. Si tratta dell’Associazione malati oncologici e della Croce Blu di Mirandola. Una passione, quella per il volontariato che distingueva in modo nitido il carattere del 67enne.
Serena Arbizzi
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