Viale Gramsci, un presidio fisso dei vigili
Accolte le richieste: una pattuglia della Municipale si piazzerà nelle ore serali nell’area delle panchine
Viale Gramsci, accolte le richieste: si è venuto incontro ad una delle esigenze storiche. Quella cioè di avere un presidio fisso in una delle zone tradizionalmente malfrequentate e che creano disagio ai cittadini: è la zona dove si trovano le panchine che, come a dare il benvenuto, sono all'inizio del viale e che diventano, sopratutto nelle ore serali, la sede per gli affari di droga, per le risse, un pit stop nel via vai tra il parco XXII Aprile, l’R-Nord e la stazione dei treni. La polizia municipale ha iniziato in questi giorni un presidio nelle ore serali, una attività che si affianca a quelle già in opera all’R-Nord e in via del Mercato. Oltre al presidio sono già previsti anche interventi per illuminare la zona, oggi buia, con nuovi punti luce: in questo modo sono potenziate le possibilità di controllo e diminuiscono i disagi per i residenti. Nell’annunciare con soddisfazione la presenza del presidio, il consigliere Antonio Carpentieri, responsabile della sicurezza Pd, ci tiene ad una precisazione di metodo: «Mi riferisco al ruolo della politica, ai rapporti con il territorio, ai contributi che possono arrivare proprio sul tema sicurezza e vivibilità dai cittadini e dai comitati. La nascita di un comitato non deve essere vista come una sconfitta della politica o una sconfessione di chi amministra. I cittadini, oggi più che mai, devono contribuire a migliorare la qualità della vita del territorio dove vivono e lavorano e che hanno a cuore. La politica, attraverso i suoi rappresentanti ed i partititi deve ascoltare sempre di più le richieste provenienti dal “basso”. Certo che la politica deve avere la capacità di discernere e filtrare le diverse istanze che potrebbero anche contraddirsi. Lo diciamo spesso che viale Gramsci e dintorni è una zona complicata dove si confrontano ogni giorno tante persone di origini, età ed esigenze molto differenti. I problemi sono diversi ma sono tante anche le risorse fatte di persone, associazioni di commercianti, di volontariato che contribuiscono a migliorare la zona». Nel frattempo i risultati iniziano a contarsi: negozio etnico chiuso per 10 giorni, bloccate le sale scommesse, il presidio atteso da sempre, le potature al verde e l’aumento dell’illuminazione in via Diena.
«Da alcuni mesi, su richiesta di cittadini e comitato - conclude Antonio Carpentieri - l'amministrazione sta lavorando per studiare un progetto per riqualificare le aree verdi in fondo a viale Gramsci oggi buie e non utilizzate al meglio. Ora le risorse sono state trovate: predisposti due progetti che verranno illustrati in una prossima assemblea pubblica dove si potranno discutere le due ipotesi e decidere insieme. Sarà una bella occasione per riqualificare un'area strategica per quella parte di viale».
Stefano Totaro
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