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Genitori, una nuova agevolazione

Genitori, una nuova agevolazione

Prevista una detrazione del 19% delle spese sostenute. Le certificazioni mediche indispensabili

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La recente legge di bilancio 2018 ha previsto un'agevolazione fiscale per minori o maggiorenni a cui è stato diagnosticato un disturbo specifico dell'apprendimento (Dsa), introducendo all'interno del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) una nuova ipotesi di detrazione Irpef. Il testo unico delle imposte sul reddito ora infatti prevede che dall'Irpef lorda si detrae un importo pari al 19% delle «spese sostenute in favore dei minori o dei maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (Dsa) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, necessari all'apprendimento, nonché per l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere, in presenza di un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato».

Il meccanismo agevolativo, quindi, si concretizza in una detrazione d'imposta del 19%, da scomputare dall'Irpef lorda dichiarata annualmente.

Le spese agevolabili sono quelle sostenute in favore dei minori o dei maggiorenni, a cui è stato diagnosticato un disturbo specifico dell'apprendimento (Dsa), fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, e abbiamo visto come queste spese debbano rientrare in un determinato ambito previsto dalla normativa. Condizione necessaria per fruire della detrazione è la disponibilità di un certificato medico dal quale risulti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato. Questi i disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa): l'ambito di applicazione della nuova detrazione d'imposta deve essere delineato alla luce delle definizioni di ordine generale contenute nella legge 170/2010, in base alla quale sono disturbi specifici dell'apprendimento: la dislessia - difficoltà nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità della lettura; la disgrafia - disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica; la disortografia - disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica ; la discalculia - disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri. Tutti questi disturbi possono sussistere separatamente o insieme e, pur manifestandosi in presenza di capacità cognitive adeguate e in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana.

Riguardo le spese per familiari a carico, data la particolare tipologia di spese, il legislatore ha previsto che la nuova detrazione d'imposta spetta anche per le spese sostenute nell'interesse dei familiari fiscalmente a carico.

La decorrenza della detrazione: le nuove disposizioni si applicano alle spese sostenute a partire dal 2018. La detrazione Irpef potrà essere fatta valere a partire dalla dichiarazione dei redditi che sarà presentata nel 2019 per il 2018.

Giorgio Guandalini

dottore commercialista

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