«I tempi di attesa condizionati dai casi urgenti»
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, con una nota ritiene necessario fare alcune precisazioni in riferimento alla lettera di un cittadino pubblicata in data 5 maggio dalla Gazzetta di...
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, con una nota ritiene necessario fare alcune precisazioni in riferimento alla lettera di un cittadino pubblicata in data 5 maggio dalla Gazzetta di Modena. Il citadino lamentava una lunga attesa che aveva dovuto fare al Pronto Soccorso, senza aver ottenuto l’adeguata assistenza.
«Non riuscendo a ricostruire del tutto il caso per mancanza di riferimenti precisi, si fa presente che nella sola giornata di giovedì 3 maggio, giorno segnalato dal paziente, sono state visitate dal Personale del Pronto Soccorso 179 persone, delle quali 24 in codice giallo e 3 in codice rosso. - spiega l’ufficio relazioni con il pubblico del Pronto Soccorso - Nel comprendere lo stato d’animo del paziente, si sottolinea che i tempi di attesa al Pronto Soccorso sono direttamente condizionati e possono cambiare in qualunque momento dall’arrivo di casi gravi.
Infatti, in Pronto Soccorso, l’accesso avviene tramite codici di urgenza pertanto è possibile il generarsi di una lunga attesa non prevedibile per le patologie indicate con codice d’urgenza verde e bianco.
Il numero di accessi in codice giallo e rosso ha purtroppo aggravato l’attesa del paziente in codice verde.
Pertanto, al fine di evitare il generarsi di simili problematiche, si ricorda che i Pronto Soccorso sono destinati a gestire problemi acuti urgenti che non possono essere risolti dal Medico di Famiglia o dai Medici della Continuità Assistenziale».
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