Offrono arance ma è una truffa: fermati due 20enni a Carpi
Convincevano gli automobilisti a scendere dall'auto e li raggiravano: bloccati dai carabinieri dopo la segnalazione sui social
CARPI Fermavano gli automobilisti per offrire loro delle arance con la scusa che volevano aprire un negozio di frutta e verdura. Poi li convincevano a scendere con l’intento di truffarli.
Due ventenni originari di Napoli sono stati fermati e identificati dai carabinieri della Compagnia di Carpi ieri mattina, domenica 6 maggio. Tutto è scattato dopo la segnalazione di un ragazzo sul gruppo “Sei di Carpi se...”. «Un Doblò bianco mi si è affiancato mentre stavo parcheggiando l’auto, in via Remesina. Due ragazzi, uno con evidente accento campano, dicendo che “era il figlio di Antonio il muratore” e che si ricordava di me (io non di lui), mi ha chiesto di scendere per offrirmi due arance visto che vorrebbero aprire un negozio di ortrofrutta a Carpi. Ovviamente non sono sceso e a quel punto sono partiti velocemente».
Un carpigiano, leggendo il post, ha avvisato i carabinieri e si è prestato a fare da staffetta e grazie a un lavoro di squadra è scattato l’inseguimento che ha portato a fermare i due, i quali successivamente sono stati condotti in caserma.
Da quanto risulta, ieri non hanno commesso nessun reato, ma in altre occasioni, a Carpi e nella Bassa modenese e reggiana, hanno tentato di truffare e derubare altri automobilisti con la scusa della frutta. Per loro è stato proposto il foglio di via dalla provincia di Modena. (s.a.)
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