Carpi, elezioni in Fondazione, ecco la lista di Faglioni
Tutti i nomi dei candidati al consiglio d’amministrazione del titolare di Enerplan. L’elenco verrà depositato entro il 14. In città il presidente dell’Acri pro-Schena
CARPI. Sono giornate decisive per la guerra interna alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per la rielezione del presidente e del consiglio di amministrazione che avverrà il 29 maggio. Se è nota, da tempo, l’esistenza della candidatura dell’ingegner Corrado Faglioni, alternativa a quella del presidente uscente Giuseppe Schena, è stato confezionato più recentemente l’elenco dei componenti della lista di aspiranti futuri consiglieri d’amministrazione che accompagnano il nome del titolare di Enerplan.
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Si tratta, in attesa dell’ufficialità che sarà impressa il 14 maggio, ultimo giorno utile per la consegna delle liste, dell’avvocato Cosimo Zaccaria, già componente del consiglio d’amministrazione uscente. Nella rosa di nomi appare anche il notaio Flavia Fiocchi, la quale attualmente ricopre l’incarico di consigliera d’indirizzo nell’ente di via Sardegna. Tra i sei candidati al cda che affiancheranno il nome di Faglioni alla presidenza c’è anche Federico Poletti, anch’egli consigliere d’indirizzo in carica, imprenditore del settore moda e responsabile di più incarichi nel mondo dell’associazionismo.
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Scorrendo l’elenco, si nota, inoltre, la presenza di Maria Gabriella Burgio, già presente nell’attuale consiglio d’indirizzo. È già consigliere d’indirizzo anche l’architetto Enrico Contini, in lizza per il nuovo cda. Tra le new entry delle candidature al cda ci sarebbe Paola Ruggiero, già direttrice di banca, candidata nel 2009 nella lista dell’ex sindaco Enrico Campedelli e già componente della prima commissione Pari opportunità del Comune in cui ha ricoperto l’incarico di vicepresidente. Ruggiero è nota in città anche perché moglie di Valter Caiumi, presidente di Confindustria. Si tratta di un nome discusso, tuttavia, perché alcune indiscrezioni darebbero Ruggiero anche nella lista Schena.
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Tre donne e tre uomini: le quota rosa vanno rispettate per una norma entrata in vigore durante la presidenza Schena. La scorsa settimana, in città, non è passata inosservata la visita di Giuseppe Guzzetti, presidente nazionale dell’Acri, associazione di Fondazioni e Casse di risparmio. La Fondazione carpigiana fa parte dell’Acri e Giuseppe Schena si è speso per quest’ente. Risale a meno di un mese fa il suo viaggio a Catania per illustrare il progetto di contrasto alla povertà minorile promosso dalle fondazioni di origine bancaria.
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Guzzetti ha fatto tappa negli enti che hanno maggiori rapporti con la Fondazione per perorare la “causa” di Schena, ma pare senza esito positivo.
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