«I centri di vicinato sono in ginocchio»
Mauro Salvatori: «Vendite in calo per il 45% delle attività. Indispensabile bloccare l’apertura dei nuovi supermarket»
Per il Comune non è una guerra, perché le diverse attività possono anche coesistere e completarsi. Per loro, però, le cose non stanno esattamente così, soprattutto alla luce delle nuove aperture e di quelle che arriveranno nei prossimi mesi. Fatto sta che i centri di vicinato sono in crisi, e allo stesso tempo gli esercenti sono estremamente preoccupati dall’ondata di aperture di supermercati di medie dimensioni in città.
E a confermare i timori delle piccole attività sono i numeri di Confesercenti Modena, che nelle scorse settimane ha intervistato i negozianti dei centri di vicinato e degli esercizi posti nelle immediate vicinanze. Numeri che restituiscono un quadro preoccupante, con vendite e numero di clienti in calo, previsioni poco rosee per il resto dell’anno, problemi legati alla sicurezza e al degrado delle strutture, mentre in testa alle preoccupazioni dei commercianti ci sono proprio le nuove aperture di supermarket di medio-grandi dimensioni. Partendo dal fatturato del primo trimestre 2018, per il 45% degli intervistati le vendite sono in calo, mentre per il 40% i numeri sono sostanzialmente stabili e per il 15% sono in crescita. Per quanto riguarda i clienti, invece, il loro numero è in calo per più della metà (55%) dei commercianti, mentre solo un terzo (35%) non ha visto differenze rispetto al 2017 e uno su dieci li ha visti aumentare. Numeri che influenzano anche le previsioni per il resto dell’anno, in linea con l’andamento del primo trimestre 2018. Ma c’è una variabile sulla quale il giudizio è unanime: il 100% dei negozianti intervistati non ha avuto difficoltà ad ammettere che l’apertura di nuove medio-grandi strutture commerciali danneggerebbe fortemente l’attività dei centri di vicinato, oltre a creare squilibrio nella rete commerciale esistente. «La questione che Confesercenti ha voluto sollevare - commenta il presidente per l’area di Modena Mauro Salvatori - è quella dei centri di vicinato e dei negozi limitrofi: i numeri dimostrano che tra le cause della crisi delle pmi del commercio c’è anche, se non soprattutto, l’abnorme dimensionamento della rete distributiva modenese che si realizza in una fase congiunturale in cui la ripresa del Pil è trainata soprattutto dalle esportazioni e non da una ripresa dei consumi interni. Tutto questo in un contesto caratterizzato da una sostanziale stagnazione della domanda e da una riduzione delle quote di mercato di cui dispone il commercio esistente».
Secondo il presidente, dunque, «tra le cause di questa crisi c’è l’impatto determinato dallo sviluppo di una concorrenza particolarmente aggressiva, poiché facilitata dalle leggi sulle liberalizzazioni. Stiamo assistendo a una sorta di selezione darwiniana della specie - continua Salvatori - con elementi che vanno a intaccare la coesione sociale di un territorio, oltre all’idea stessa di comunità. Per questo, sarebbe opportuno riflettere su diversi punti: per prima cosa, questa situazione di totale deregolamentazione del settore, che dovrebbe preoccupare le istituzioni e la politica, soprattutto alla luce di una coesione sociale che ha significato crescita economica nei nostri territori, ma che oggi è a rischio di smantellamento. In secondo luogo, bisognerebbe rimettere al centro l'interesse generale, dato che proseguire su questa strada - e la nuova legge urbanistica regionale aiuta poco a riguardo - si rischia di alterare profondamente l’equilibrio della rete commerciale esistente. Infine, occorre superare l’assioma “recupero e riqualificazione di capannoni dismessi uguale nuovo centro commerciale”».
Il che non significa che l’associazione non apprezzi l’impegno del Comune «per rilanciare il ruolo e la funzione dei centri di vicinato. Temiamo però che da solo non possa essere sufficiente: vanno rigettate gran parte delle nuove ipotesi di apertura di medio-grandi strutture - conclude Salvatori - e servirebbe una nuova legge nazionale per il settore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
