Integrazione anche nell’Area Nord
Integrazione tra Policlinico e Baggiovara, ma anche, guardando più a nord, tra gli ospedali di Carpi e Mirandola. Il tema è stato affrontato venerdì, durante l’incontro pubblico sulla salute che ha...
Integrazione tra Policlinico e Baggiovara, ma anche, guardando più a nord, tra gli ospedali di Carpi e Mirandola. Il tema è stato affrontato venerdì, durante l’incontro pubblico sulla salute che ha visto la partecipazione del ministro Beatrice Lorenzin, del presidente della Regione Stefano Bonaccini e del sindaco e presidente della Conferenza sociosanitaria Gian Carlo Muzzarelli.
All’ospedale di Carpi, dunque, verranno progressivamente centralizzati interventi e trattamenti ad alta complessità, in particolare sulle neoplasie, e saranno consolidate le collaborazioni con il Policlinico di Modena. L’ospedale della Bassa conferma invece la propria vocazione “week surgery” multispecialistica per interventi a media complessità. «A Mirandola abbiamo riattivato la riabilitazione con degenza - spiega il direttore generale dell’Azienda Usl Massimo Annicchiarico - chiusa dopo il terremoto. I due ospedali dell’area si stanno specializzando in interventi di tipo diverso: Carpi più sull’urgenza e su alcuni livelli oncologici, Mirandola più sulle multidiscipline, sulla media complessità, con capacità di produrre più interventi rispetto al passato». Parlando delle case della salute, quindi, il dg spiega che «ci sono investimenti consistenti: chiuderemo il cantiere di quella di Modena nord ed entro fine anno speriamo di inaugurare la sede. Cominceremo inoltre la costruzione della casa della salute di Carpi e diverse altre sono allo studio, alcune già finanziate e altre in avanzamento».
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