Gazzetta di Modena

Modena

Novi, gravissimo il marito ferito

Novi, gravissimo il marito ferito

Michele Caruso in condizioni disperate. Attesa per i funerali della moglie Antonia

2 MINUTI DI LETTURA





NOVI. È in condizioni disperate Michele Caruso, il 60enne rimasto gravemente ferito nell’incidente di domenica pomeriggio a Novi. L’uomo, che sedeva accanto alla moglie in auto mentre le dava istruzioni di guida in vista dell’esame per la patente, è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna. I medici del reparto di Terapia Intensiva non si sbilanciano, non hanno sciolto la prognosi e serviranno ancora alcuni giorni per capire se l’uomo risponderà alle terapie. Caruso era stato soccorso e intubato in via Serragli dal personale sanitario dell’elisoccorso, che aveva tentato di rianimarlo dopo l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere.

Nel frattempo è stata aperta un’inchiesta da parte della polizia municipale delle Terre d’Argine dopo che le due pattuglie intervenute sull’incidente hanno completato i primi rilievi, utili a ricostruire l’esatta dinamica dello schianto in cui ha perso la vita Antonia Sguazzabia. La donna, anche lei 60enne, è rimasta incastrata nella Fiat Marea dopo lo scontro con un camion che trasportava latte. La salma è stata trasferita all’istituto di Medicina legale del Policlinico di Modena a disposizione del magistrato di turno. Soltanto nelle prossime ore si deciderà se disporre un esame autoptico per capire se all’origine della manovra errata all’incrocio con via Venezia vi sia stato un malore, oppure se autorizzare i funerali. E saranno in tanti i novesi che vorranno stringersi ai figli Elisa e Paolo, che in questo momento stanno cercando la forza nelle loro famiglie per reagire ad un dramma inatteso, divisi tra le speranze per il padre e l’angoscia per la perdita della mamma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google