Quattro eventi contro l’omofobia
Un ciclo di appuntamenti organizzato da Comune e Arcigay Corsi di teatro, documentari e incontri su identità trans
Quattro incontri per abbattere i pregiudizi che purtroppo ancora permangono e che spesso sono radicati.
Iniziano dopodomani gli appuntamenti del ciclo “Sopra l’arcobaleno”.
Un calendario di eventi, realizzati da Arcigay e promossi dal Comune, in vista del 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Due realtà con cui la nostra città deve fare i conti, come mostra una ricerca del 2015.
Infatti su 1.533 intervistati modenesi, il 71 per cento ha notato discriminazioni verso gli omosessuali e il 20 per cento giustifica tali comportamenti pregiudiziali nei loro riguardi. Le percentuali salgono rispettivamente all’84 per cento e al 35 per cento considerando i transessuali.
Inoltre, il 47 per cento del campione considera essere omosessuale una discriminante negativa per la ricerca di un lavoro. Per l’avanzamento di carriera la percentuale è di poco più bassa (42 per cento), appena più elevata di coloro che si dicono favorevoli ad adozioni per una coppia dello stesso sesso (44 per cento). “È ora di essere famiglie”, l’appello lanciato giovedì 17 alla Camera del lavoro grazie alla Cgil.
«La legge Cirinnà ha portato a diritti nuovi, ma dobbiamo ragionare su ciò che ancora non c’è», ha spiegato Tamara Calzolari, segretario confederale della sigla per pari opportunità e politiche di genere. La sindacalista ha stilato l’elenco delle frontiere da raggiungere.
«La legge non dà ancora risposte sugli aspetti del sostegno se uno dei due partner ha problemi di salute - ha proseguito Calzolari - o se è titolare di un alloggio popolare oppure di un contratto di affitto. Dobbiamo ragionare sul patrimonio, sui diritti del patronato, sulla legge 104, sugli assegni familiari e su altri diritti che diamo per scontato».
Eliminare pregiudizi fa parte del laboratorio “Ma come fanno i marinai”. Un’iniziativa tra danza e teatro la cui prima sarà giovedì 17 alle 21 presso il cinema Film Studio 7B. Curati dall’attrice Daina Pignatti (con scatti di Dante Farricella), i corsi si terranno gratuitamente alla Tenda e mirano a scovare gli stereotipi di genere nelle canzoni.
Prima lezione sabato 12, due giorni dopo il debutto ufficiale. Alle 17,30 di giovedì 10 si parla di “Migranti Lgbti” alla Galleria Europa. Venerdì 11 al Baluardo la serata “#Amo - Modena contro l’omofobia e la transfobia”.
Giovedì 17 si torna alla Galleria Europa con un incontro sulle identità trans moderato da Milena Bargiacchi, prima in Emilia Romagna a cambiare di genere senza passare dai ferri.
Gli eventi si chiuderanno giovedì 31 alle 17,30 presso la Galleria Europa con la “Iena” Eleonora Soresini e il suo documentario “Asex - liberi di non farlo”. Finirà il 22 maggio il concorso fotografico “Le donne dell’arcobaleno”.
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