Rapina una donna col cutter Arrestato nel giro di due ore
Accusato di due rapine con cutter, un magrebino del 1990 è finito in carcere. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo ha colpito due volte nel giro di pochi giorni: il 30 aprile in via...
Accusato di due rapine con cutter, un magrebino del 1990 è finito in carcere. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo ha colpito due volte nel giro di pochi giorni: il 30 aprile in via Regina Pacis e domenica 6 maggio in via Radici in Piano. In quest’ultimo caso la vittima era una donna che stava camminando all’altezza del civico 270. Qui è stata avvicinata e minacciata da un uomo armato di cutter, che l’ha costretta a consegnargli il marsupio. All’interno teneva il telefono cellulare che il bandito ha preso prima di fuggire. La donna ha subito avvisato i carabinieri ed è stata accompagnata in caserma dove ha fornito una dettagliata descrizione del rapinatore. I militari hanno visionato le telecamere di sicurezza del Comune, trovando una persona che corrispondeva alla descrizione. Nel giro di due ore lo hanno rintracciato: era in via Regina Pacis. Messo alle corde, l’uomo ha confessato e ha raccontato ai carabinieri di aver scambiato il cellulare per una dose di cocaina. Inoltre i militari, ricordando la denuncia di un episodio simile il 30 aprile, hanno fatto esaminare alcune fotografie alla vittima della prima rapina, che lo ha riconosciuto. E dunque il ragazzo del 1990 è accusato anche di quell’episodio. I carabinieri, viste le prove raccolte e il pericolo di fuga (è formalmente residente in Umbria, ma di fatto senza fissa dimora), lo hanno portato in carcere, in attesa che l’autorità giudiziaria convalidi il fermo. (gib)
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