Torna Castelmondo, rassegna di docufilm
Castelfranco. Al Cinema Nuovo pellicole internazionali su temi di attualità e rivolte ai più giovani
CASTELFRANCO. Una vera e propria finestra sul mondo, nuovi punti di vista, storie diverse e sconosciute che si incontrano attraverso il cinema: sono questi i punti su cui si basa la rassegna Castelmondo, ciclo di docufilm Mondovisioni della rivista Internazionale, organizzata dagli assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili di Castelfranco in collaborazione con il Cinema Nuovo. Unica città della provincia ad ospitare un’iniziativa di questo genere, Castelfranco conferma per il terzo anno consecutivo uno spazio all’interno del quale dare voce ad attività che possano in qualche modo incentivare la partecipazione dei giovani e dar loro gli strumenti affinché possano maturare una sensibilizzazione su tematiche attuali di fondamentale importanza.
«Un’opportunità per guardare la realtà da una prospettiva diversa- così come spiegato dagli organizzatori-, quella di persone che tentano di cambiare le cose». La rassegna partirà mercoledì con la proiezione di “Free lunch society”, film documentario che tratta del reddito minimo o di cittadinanza. Anche quest’anno la realizzazione di Castelmondo si è resa possibile grazie all’impegno del presidio di Libera Castelfranco e Nonantola “Mancini-Vassallo”.
«Siamo convinti - spiega l’assessore alle Politiche giovanili Valentina Graziosi - che dobbiamo continuare ad aprirci al di fuori di noi e di ciò che più conosciamo, perché l’attualità esige un’apertura da parte delle istituzioni affinché siano consegnati alle giovani generazioni gli strumenti necessari per la formazione di coscienze critiche. Si tratta di formare i cittadini di domani, che sono anche cittadini del mondo. Fare cultura significa anche dare al pubblico la possibilità di scoprire realtà lontane, che ci permettono di leggere con occhi diversi la nostra quotidianità, attraverso il linguaggio cinematografico. Per permettere a tutte e tutti di partecipare, inoltre, abbiamo deciso per la prima volta di offrire gratuitamente le proiezioni». Mercoledì 16 maggio sarà la volta di “Entre os homens de bems” che, in collaborazione con Arcigay, narra la vicenda politica e personale di Jean Wyllys, deputato ed attivista Lgbt brasiliano, mentre mercoledì 23 maggio “Stranger in Paradise” guiderà il pubblico in una riflessione collettiva sull’Europa e le migrazioni, in collaborazione con Amnesty International. Infine, mercoledì 30 la rassegna si chiuderà trattando dell’attualità dei neofascismi, con la proiezione di “Boiling point” in collaborazione con Anpi. «Vogliamo offrire l’opportunità ai cittadini di guardare le cose da un punto di vista insolito. Solo così sarà possibile tornare a pensare ad un idea di futuro diversa (e più solidale) per la città ed il Paese in cui viviamo», ha terminato la Graziosi.
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