Galà per la montagna dei campioni
I premi Panathlon al Cimone e agli atleti azzurri con il vertice Fisi e della Regione
SESTOLA. Metti una sera al galà del Panathlon a Villa Cesi a Nonantola per una festa con il gotha dello sci e degli sport invernali, col vertice della Regione, della Provincia, per rendere omaggio a una montagna chiamata Cimone (e Corno alle Scale), insomma al nostro Appennino, con un grave assente: i sindaci che di neve vivono come la loro gente, il loro territorio. Perchè di fronte a un galà come quello promosso dal Panathlon Modena organizzato dall’infaticabile presidente Maria Carafoli, l’assenza è un peccato. Non solo perché si festeggia con tutti i protagonisti locali una stagione invernale record come non accadeva da anni, ma anche perché col presidente della Regione, Bonaccini, con l’assessore regionale al turismo Corsini, il presidente della Fisi, Flavio Roda e quello del Consorzio del Cimone Luciano Magnani, si parla di futuro, investimenti, problemi e ostacoli da offrontare tutti insieme. E di occasioni così per ragionare serenamente ce ne sono sempre poche... Ma il galà è anche e soprattutto l’occasione per il Panathlon di premiare chi grazie allo sci, in pista e dietro le quinte ha reso la nostra montagna un punto di riferimento nazionale (tanto che si inizia a ragionare su gare sci di livello europeo).
«Se le Dolomiti sono patrimonio dell’Unesco, il Cimone e l’Appennino sono i posti del cuore», sottolinea Flavio Roda, ex allenatore di Alberto Tomba e presidente della Federazione sport invernali. Premi e applausi per tutti: il campione olimpico Razzoli, l’ex azzurra e ora istruttrice dei maestri Barbara Milani, Ruggero Muzzarelli allenatore della nazionale femminile di sci alpino, Alessandro Biondini skiman della nazionale di biathlon, Gianluca Marcolini skiman tecnico della nazionale Norvegese, eppoi Roda e Luciano Magnani. «Appennino e Riviera devono parlare una sola lingua, lavorare insieme per promuovere il turismo in un’Emilia Romagna dove le presenze sono in forte aumento. E la Regione è pronta a farlo da regista, aiutando la montagna, studiando anche defiscalizzazioni per le imprese», ricorda il governatore Bonaccini, mentre Roda rivela future iniziative che coinvolgeranno a livello nazionale il Cimone. Un territorio da rilanciare, promuovere e amare. Come fa tutti i giorni anche la Gazzetta di Modena premiata come “ambasciatrice” e migliore amica del Cimone e dell’Appennino.Grazie. (glp)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
