Gazzetta di Modena

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Prostituzione, un film girato dagli studenti

di Sara Donatelli
Prostituzione, un film girato dagli studenti

Castelfranco. I ragazzi dello Spallanzani attori in un cortometraggio sugli anni della Legge Merlin

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CASTELFRANCO. Come è cambiato nel tempo il dibattito sul tema della prostituzione e sul ruolo della donna? A questa domanda hanno tentato di rispondere alcuni studenti dell’Istituto Spallanzani attraverso un cortometraggio. Grazie al Centro documentazione donna e all’Istituto Storico, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, gli alunni delle classi 5A e 5C dello Spallanzani hanno avuto modo di realizzare un breve filmato in cui hanno ripercorso quello che fu il dibattito politico e sociale che fece da contorno all'approvazione della legge Merlin. Il cortometraggio, dal titolo “Nei loro panni, sessualità e prostituzione all’alba della Repubblica” è stato proiettato lunedì sera alla biblioteca di Castelfranco e ha visto i ragazzi trasformarsi in veri e propri attori che hanno messo in scena le parole, i pensieri e le analisi del tempo. A guidarli Valentina Arena, giovane regista: «I temi della sessualità, della prostituzione e del ruolo delle donne all’interno dello scenario sociale e politico del nostro paese sono di fondamentale importanza soprattutto per le giovani generazioni- ha spiegato-. È un terreno molto scivoloso che deve necessariamente fondarsi su un confronto e su un dialogo costante, visti anche sotto un’ottica storica». L’aspetto che ha contraddistinto l’intero progetto, infatti, è stato proprio il lavoro che i ragazzi, seguiti dalle docenti Mariacristina Galantini e Luciana De Sensi, hanno portato avanti attraverso una lettura dei documenti e delle fonti dell’epoca.

«È importante ragionare su questo tipo di tematiche tentando di attualizzarle, facendo così assumere consapevolezza alle giovani generazioni», ha invece spiegato Caterina Liotti del Centro Documentazione Donna. Durante la presentazione del cortometraggio realizzato dagli studenti nell’ambito del laboratorio multimediale di ricerca storica del progetto “#cittadine, i segni nella comunità e sulla città” ha preso la parola anche Valentina Graziosi, assessore alle Pari opportunità di Castelfranco la quale ha ribadito quanto sia importante il ruolo politico e sociale delle donne, facendo un focus anche sul tema della prostituzione: «Bisogna pensare a tante soluzioni che possano risolvere il problema- ha dichiarato rivolgendosi ai ragazzi-. Voi avete molti strumenti per riflettere su questo tema». Gli studenti protagonisti del progetto hanno inoltre raccontato quanto sia stato importante per loro portare avanti un lavoro di questo tipo, acquisendo in questo modo una maggiore consapevolezza su tematiche tanto importanti quanti attuali. A complimentarsi con loro anche il sindaco Stefano Reggianini: «Avete dimostrato una grande serietà nell’approcciarvi ad un tema così delicato. Avete fatto un ottimo lavoro».

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