Quattroponti: «Sicurezza contro i bivacchi»
La richiesta dei cittadini all’incontro con sindaco e giunta. «Vorremmo vedere meno sporcizia»
Proseguono gli incontri di quartiere, in cui sindaco e giunta incontrano i sassolesi per affrontare le eventuali problematiche presenti e illustrare quella che è la situazione economica della città. Questa volta, Pistoni, accompagnato dal vicesindaco Mimma Savigni, e dagli assessori Antonella Vivi, Pasquale Del Neso e Sonia Pistoni, ha incontrato i residenti del quartiere Quattroponti alla Parrocchia di Madonna di Sotto. L’economia migliora e l’indebitamento di Comune e Sgp è passato da 102 milioni di euro a 74 milioni; vari i progetti in programma, molti dei quali puntano a riqualificare la città e sfruttare i suoi punti di forza, come il Palazzo Ducale, per incrementare il turismo.
«Abbiamo in città uno dei complessi monumentali più belli dell’Emilia Romagna - ha sottolineato il sindaco - che però non è ancora abbastanza conosciuta». Tra i vari interventi sul Palazzo Ducale, il rifacimento del giardino, della facciata sud ed il restauro degli interni. Per quanto riguarda il quartiere Quattroponti, invece, i presenti all’incontro hanno portato all’attenzione della giunta quelle che sono diverse criticità, che toccano principalmente i temi della sicurezza e della viabilità. In primis, uno dei problemi su cui più cittadini si sono focalizzati è quello del bivacco - a qualsiasi ora del giorno - nei parchi e lungo la ciclabile che va da Quattroponti fino alla Coop.
«Vorremmo poter uscire la sera con più serenità, invece non ci sentiamo sicuri» lamentano alcuni. E proseguono: «Oltre al bivacco c’è il problema della sporcizia, che è moltissima». Il sindaco ha rassicurato i presenti dicendo che «si sta muovendo qualcosa, se ne parlerà nei prossimi giorni». Per quanto riguarda la viabilità, poi, c’è chi ha parlato delle alte velocità nella zona intorno al Comet, oltre al parcheggio selvaggio anche in divieto di sosta, che continua nonostante le segnalazioni ai vigili. Una donna, residente in via Colombo, si è poi mostrata preoccupata per l’assenza di marciapiedi che consentano di raggiungere in sicurezza le fermate dell’autobus di via Frati Strada Alta: «Sarebbe utile anche un dosso - ha spiegato - per rallentare le vetture che procedono a velocità spropositate.» Un’altra donna presente, invece, ha denunciato il fatto che, quando la ciclabile di fronte casa sua viene pulita da Hera, tutti i rifiuti e la ghiaia vengono praticamente spostati dentro il suo cortile: «Ho un cancello che scorre su un binario. Spesso c’è talmente tanta sporcizia che non riesco ad aprirlo. Ogni volta che vengono a pulire, il sabato mattina, devo uscire di casa e fermarli prima che sporchino tutto; non trovo che sia giusto».
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