«Carpi e Soliera spaccate dopo queste candidature»
Il sindaco Bellelli: «Manca uno del volontariato». Forza Italia si spacca su Benatti E sulle decisioni per i vertici di palazzo Brusati c’è anche l’attacco di Solomita
Nella lista di candidati al consiglio d’amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi che verrà presentata entro lunedì dall’ingegner Corrado Faglioni, candidato presidente, manca qualcuno che sia espressione del terzo settore, fondamentale per il territorio. Inoltre, si prefigura all’orizzonte una profonda spaccatura tra Carpi e Soliera.
Queste le conclusioni cui giungono i due sindaci, di Carpi e Soliera, in seguito alle indiscrezioni trapelate sulla lista dell’ingegner Corrado Faglioni.
«Nella totale indipendenza della Fondazione - spiega il primo cittadino di Carpi, Alberto Bellelli - e dopo le indiscrezioni giornalistiche di questi giorni, sono emersi nomi di qualità. Al momento, però, non ho letto nomi del terzo settore, del volontariato, quindi: un interlocutore importante. Al di là dei nomi è fondamentale capire quali siano i progetti dei candidati e in cosa pensino di differenziarsi dalla gestione precedente. Mi auguro che si continui a dipingere uno scenario importante per lo sviluppo sociale, economico, culturale e per la sanità del nostro territorio ».
Pone come premessa l’autonomia della Fondazione, anche il sindaco di Soliera Roberto Solomita che lancia un duro attacco. «Rispettando l’autonomia dell’ente, sono tuttavia stupito che non sia stato preso in considerazione nessuno del mio territorio per una decisione così importante. Immagino si tratti di una svista... - attacca Solomita - Altrimenti si aprirebbe un frattura tra Carpi e Soliera i cui esiti non sono prevedibili. La Fondazione è un bene comune, non una torta da spartire tra club. Soliera è il secondo comune più popoloso tra i tre per i quali la Fondazione eroga risorse. Ignorarci rappresenterebbe uno schiaffo istituzionale» conclude il primo cittadino di Soliera. Ore frenetiche anche per il presidente uscente Giuseppe Schena il quale sta decidendo se candidarsi o meno in alternativa a Faglioni: la riserva verrà sciolta oggi pomeriggio. La lista che fa capo al presidente uscente c’è. Ma non è detto che venga presentata soprattutto se esiste la consapevolezza, a priori, di non vincere.
L’attacco del consigliere Roberto Benatti, intanto, ha portato molto scompiglio in Forza Italia: ’azzurro «è stato diffidato dal partito a non fregiarsi del simbolo» scrivono gli esponenti azzurri Giacobazzi, Aimi, Fiorini, Galli e Platis.
Lo stesso Benatti, nel frattempo, sta preparando un esposto alla Corte dei Conti e all’Anac sull’assegnazione degli incarichi di progettazione della nuova sede comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
