Memoria Festival Mirandola fa il pieno di scienze e cultura
Dal 7 al 10 giugno tanti big parleranno di filosofia e spettacolo Attesi Ghezzi, Lucarelli, Cacciari, Farinetti e Vallortigara
MIRANDOLA. Se la prima edizione del 2016 aveva fatto registrare un’ottima risposta di pubblico e quella del ProMemoria del 2017 - prima edizione “dispari” - un brillante esordio, la seconda edizione del Memoria Festival, in programma dal 7 al 10 giugno, non potrà che raccogliere il medesimo successo.
La manifestazione è organizzata dal Consorzio per il Festival della Memoria - di cui fanno parte tra gli altri il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Coldiretti, San Felice 1893 Banca Popolare e Cpl Concordia - in collaborazione con Giulio Einaudi editore e il Centro per il libro e la lettura.
L’evento si snoderà nella ormai consueta serie di incontri, conferenze, concerti, proiezioni, laboratori, mostre e giochi, tutti incentrati sulla Memoria e tenuti da numerosi protagonisti italiani della cultura, del pensiero e dello spettacolo, tra le piazze, le vie, i portici, i giardini e i palazzi della città dei Pico.
Si passerà dai temi della giurisprudenza, con Gustavo Zagrebelsky, Giovanni Maria Flick, Francesco Clementi e Gian Carlo Caselli, all’analisi storica con Alberto Melloni, Sergio Luzzatto e Walter Barberis, alla riflessione sulla forza delle parole con Stefano Bartezzaghi e al ritratto filosofico di Pico e dell’Umanesimo con Massimo Cacciari.
Non mancherà la memoria nella musica e nello spettacolo con Dori Ghezzi, Giordano Meacci e Francesca Serafini, né quella di origine mitologica con Andrea Marcolongo, né il confine tra filosofia e psicologia con Remo Bodei, o la politica con Piero Fassino e Ferruccio de Bortoli.
Spazio anche alla narrazione con Donatella Di Pietrantonio e Carlo Lucarelli, alla scienza con Giorgio Vallortigara, allo sport con Federico Buffa, al territorio con Mauro Corona e alla tradizione gastronomica con Oscar Farinetti.
Il fascino dell’intreccio fra narrativa, performance e ascolto, invece, sarà garantito da Paolo Giordano, Luciana Littizzetto e Diego De Silva, e i concerti da Nicola Piovani, Ambrogio Sparagna, dall’Orchestra Popolare Italiana e da Ramin Bahrami.
Nella sezione Cinema, televisione e memoria, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, proiezioni di L’atalante di Jean Vigo, Il gabinetto del dottor Caligari di Robert Wiene e La corazzata Potëmkin di S. Ejzenstejn. Attese anche le attrici Anna Galiena e Milena Vukotic ed il regista e sceneggiatore Gennaro Nunziante che si confronterà con i critici cinematografici Tatti Sanguineti e Gian Piero Brunetta.
Infine spazio a giochi, laboratori e divertimenti di memoria per bambini e ragazzi con Hélène Malard e il suo “Giovanni Pico e l’angelo geloso” (dai 9 anni), Valentina Zucchi per esplorare “La memoria dei colori”, “Un viaggio nell’arte e nella storia” (dai 6 anni) e “la Casa delle Cose” (dai 7 anni) con Gianpaolo Trevisi.
A guidare il dialogo a più voci di questa edizione del Festival sarà ancora una volta la struttura a cerchi tematici, ognuno dedicato ad un aspetto o ad una suggestione scaturita dalla memoria. Queste le otto grandi aree tematiche dei vari appuntamenti: Pico e oltre; Storia e Memoria; Mnemosyne; Memoria, Scienza e Medicina; Dialoghi; Viva Voce; Una Lezione; Territori.
Valentina Corsini
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