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Rapina un portafogli al supermercato: arrestata dopo la fuga

MIRANDOLA. È finita in carcere dopo aver rapinato una signora e il figlio all’interno di un supermercato. Una donna di 42 anni, di origini rumene, in Italia senza fissa dimora e non nuova a questo...

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MIRANDOLA. È finita in carcere dopo aver rapinato una signora e il figlio all’interno di un supermercato. Una donna di 42 anni, di origini rumene, in Italia senza fissa dimora e non nuova a questo tipo di scorribande, è stata arrestata dai carabinieri di San Martino, allertati dalle vittime e da alcuni testimoni dopo il colpo al supermercato Lidl. Tutto è avvenuto intorno all’ora di pranzo di martedì quando la rapinatrice si aggira tra le corsie e punta il portafogli di una cliente custodito nel carrello della spesa. Lo arraffa, ma il suo gesto è notato dal figlio della vittima che tenta di bloccarla mentre chiede l’intervento degli addetti. La borseggiatrice, però, non si lascia intimorire, sbraccia e spintona il ragazzo per guadagnarsi la fuga. Dimostra anche buone capacità atletiche nel momento in cui esce dal Lidl e scavalca la recinzione di una azienda adiacente mentre viene inseguita: è convinta di farla franca, fugge in mezzo ad alcuni operai che stanno pranzando all’esterno e che la osservano stupiti, ma ecco l’imprevisto. Prova a scavalcare di nuovo ma non ci riesce, ci riprova ma resta bloccata: è in gabbia. Ai carabinieri, intervenuti celermente con una pattuglia, non resta altro da fare che entrare nel piazzale dell’attività artigianale e bloccarla mentre le vittime la riconoscono come la ladra che pochi istanti prima aveva rubato il portafogli e poi spintonato chi si era frapposto tra lei e l’uscita. Ieri mattina si è presentata davanti al giudice per essere giudicata per direttissima.

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