Sciopero generale, per la Cgil "Maserati svuotata"
Il corteo è partito davanti all'azienda del Tridente e poi si è spostato alla sede di Confindustria. Soddisfazione della Fiom
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MODENA. «Sciopero riuscito» alla Maserati a Modena: «Si potevano contare sulle dita della mano i lavoratori che stamattina hanno varcato il cancello». Lo segnala la Fiom-Cgil nazionale a proposito dello sciopero generale che sta tenendo banco oggi a Modena. Spicca il corteo partito alle 9.30 dallo stabilimento del Tridente, verso la sede di Confindustria, inteso come prima iniziativa verso la giornata di mobilitazione nazionale «workers day» in tutti gli stabilimenti fca e cnhi nello stesso giorno in cui il management terrà l'investor day, il prossimo 1 giugno. «Ai lavoratori degli stabilimenti italiani sono state promesse la piena occupazione, salari tedeschi e partecipazione alla vita aziendale e agli utili: tutte promesse non realizzate», stronca la categoria delle tute blu Cgil.
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A Modena, in particolare, si auspicano nuovi modelli, oltre a grancabrio e granturismo, che garantiscano l'occupazione anche alla luce dei volumi ridotti per l'alfa 4c. Michele de Palma e Cesare Pizzolla, segretario nazionale e segretario provinciale Fiom, evidenziano: «La Fiom manifesta oggi per rivendicare investimenti su nuovi modelli e innovazione tecnologica, auto eco, sicure e self-drive, per superare gli ammortizzatori sociali e raggiungere la piena occupazione. le produzioni premium hanno garantito alla proprietà risultati finanziari ed economici straordinari, ma i lavoratori continuano a perdere salario e giornate di lavoro. Chiediamo ancora una volta l'apertura di un tavolo unitario nazionale sul piano occupazionale del gruppo».
Intanto, a Modena si sciopera anche per le questioni nazionali: la camera del lavoro guidata da Manuela Gozzi chiede di ovviare alla legge fornero e attenzione agli ammortizzatori sociali, rilanciando la lotta alla precarietà e alle disuguaglianze di genere.
Lo sciopero ha coinvolto anche il comparto servizi, dai trasporti agli uffici comunali.
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